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La difesa di Andrea Sempio contesta le trascrizioni dei soliloqui registrati in auto. Secondo gli avvocati, il padre non ha mai attribuito lo scontrino alla moglie. Si attende una perizia fonica per chiarire l'audio.

Contestazione trascrizioni soliloqui in auto

Gli avvocati di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, hanno sollevato dubbi sulle trascrizioni dei suoi soliloqui. Il difensore Liborio Cataliotti ha affermato che non esiste alcuna frase in cui il padre di Andrea, Giuseppe Sempio, attribuisca lo scontrino alla moglie. Anzi, la difesa ironizza su questa interpretazione.

Queste dichiarazioni sono emerse durante un'intervista rilasciata a TgR Lombardia. La difesa intende contestare formalmente le trascrizioni degli audio registrati mentre Andrea Sempio si trovava in auto. Queste registrazioni sono parte integrante degli atti d'indagine.

La difesa ritiene che le trascrizioni riportino parole errate. Per questo motivo, è stata commissionata una perizia fonica. Un esperto sta lavorando per ripulire l'audio dei soliloqui. L'obiettivo è rendere comprensibili le parole di Sempio, attualmente oscurate da rumori di fondo.

Perizia fonica per chiarire gli audio

La consulenza tecnica fonica è una delle sei richieste dalla difesa di Andrea Sempio. Il perito incaricato ha già avviato le operazioni di filtraggio degli audio. Il suo compito è quello di migliorare la qualità sonora dei soliloqui registrati in auto.

Liborio Cataliotti ha spiegato che il consulente sta cercando di eliminare i rumori di sottofondo. Questi disturbi rendono le registrazioni difficilmente intellegibili. La difesa sostiene che le trascrizioni attuali contengano errori significativi.

Oggi, i legali stanno esaminando gli audio e le relative trascrizioni insieme ad Andrea Sempio. Questo processo mira a verificare l'accuratezza delle registrazioni e delle interpretazioni fornite dagli inquirenti. Sempio è stato recentemente intervistato nella trasmissione televisiva Quarto Grado.

Sempio ribadisce la sua innocenza

Andrea Sempio ha espresso la sua frustrazione riguardo alle interpretazioni delle sue parole. Ha dichiarato: «Ne abbiamo sentite una marea di robe che sono uscite, poi vai a rivedere e sono diverse da come vengono riportate». Ha aggiunto che alcuni audio, se ascoltati con maggiore attenzione, dimostrerebbero che diceva tutt'altro.

Sempio ha ribadito con forza la sua estraneità ai fatti: «Non ho commesso l'omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi». Ha inoltre affermato che le accuse formali non cambiano la sua posizione. «Possono scrivere il capo di incolpazione che preferiscono, non cambia nulla», ha concluso.

La difesa sottolinea come questo percorso investigativo duri da un anno e mezzo. L'unica nota positiva, secondo Sempio, è l'arrivo a una fase conclusiva. La speranza è che la verità possa emergere chiaramente attraverso l'analisi accurata delle prove.

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