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Il consiglio comunale di Vigevano ha approvato il bilancio di previsione, registrando un avanzo di circa 5 milioni di euro. L'opposizione critica la gestione degli insoluti e la mancanza di investimenti strategici.

Approvato il bilancio di previsione a Vigevano

Il sindaco Andrea Ceffa ha presentato al consiglio comunale un bilancio di previsione con un avanzo di amministrazione significativo. La giunta di centrodestra, guidata dal leghista Ceffa, ha ottenuto l'approvazione dell'ultimo documento finanziario. L'avanzo di circa 5 milioni di euro rappresenta un punto di partenza solido per la prossima amministrazione.

Il risultato di amministrazione ammonta a 47.564.000 euro. Il sindaco ha sottolineato come questo avanzo sia leggermente inferiore a quello dell'anno precedente. Ciò indica una maggiore capacità di spesa delle risorse disponibili. Un altro dato positivo è l'incremento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Questo aumento deriva dal lavoro svolto per il recupero della Tari.

Dati finanziari e riscossioni comunali

Le riscossioni totali hanno raggiunto circa 85 milioni di euro. Questo dato supera i 79 milioni registrati nell'anno precedente. Le entrate derivanti dall'Imu ammontano a 13.100.000 euro. La Tari ha generato quasi 12 milioni. Le sanzioni per violazioni del codice della strada hanno prodotto 3.190.000 euro.

Sul fronte degli insoluti, sono stati recuperati oltre 8 milioni di euro relativi alla Tari. Per quanto riguarda le sanzioni stradali, gli incassi in conto residui sono aumentati di 625.000 euro. La spesa complessiva per l'anno 2025 è stata di 93 milioni 820mila euro. Degli 8 milioni utilizzati dall'avanzo di amministrazione, 5 milioni sono stati destinati a investimenti.

Critiche dall'opposizione

Le opposizioni hanno sollevato dubbi sulla gestione degli insoluti. Arianna Spissu del Partito Democratico ha evidenziato una mancanza totale di 47 milioni di euro. L'organo di revisione ha raccomandato un potenziamento delle attività di riscossione. I crediti non riscossi sono in costante aumento, principalmente a causa della Tari e delle sanzioni stradali. Circa il 45% delle multe non viene pagato.

Silvia Baldina del Movimento 5 Stelle ha criticato l'immobilismo dell'amministrazione. Ha lamentato l'assenza di investimenti e di una visione strategica. Secondo Baldina, questo limita le prospettive di crescita per la città di Vigevano. Si è anche menzionato il capitolo Pnrr, sottolineando la necessità di chiudere i cantieri nei tempi previsti per garantire i rimborsi.

Prospettive future e gestione finanziaria

L'avanzo di amministrazione di 5 milioni di euro offre un margine di manovra per i futuri progetti. Tuttavia, le preoccupazioni dell'opposizione riguardano la capacità effettiva di incassare le somme dovute. Il recupero degli insoluti rimane una sfida aperta per l'amministrazione comunale di Vigevano. La gestione dei fondi Pnrr rappresenta un'altra area di attenzione cruciale.

La discussione in consiglio comunale ha evidenziato divergenze di vedute sulla gestione finanziaria. Mentre la maggioranza celebra i risultati positivi, le minoranze chiedono maggiore efficacia nella riscossione e una pianificazione strategica più ambiziosa. Il bilancio di previsione approvato pone le basi per le prossime azioni amministrative.

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