Condividi

Il festival culturale "Il Libro Possibile" ha concluso la sua XXV edizione a Vieste, celebrando la pace attraverso incontri e un concerto finale. L'evento, partito da Londra, ha visto la partecipazione di oltre 300 ospiti e ha avuto come tema centrale il "Discorso all'Umanità" di Charlie Chaplin.

Il festival si chiude a Vieste con un messaggio di pace

La XXV edizione del festival culturale "Il Libro Possibile" si è conclusa a Vieste. L'evento, nato in Puglia nel 2002, ha ospitato numerosi ospiti di rilievo. La serata finale ha visto l'esibizione della cantante Ditonellapiaga. L'edizione ha superato le aspettative per numero di partecipanti. Molti gli interventi di spessore che hanno animato le giornate del festival. La chiusura ha segnato un momento di riflessione collettiva.

L'edizione di quest'anno è stata definita "antologica". Le celebrazioni sono iniziate a Londra a marzo. Successivamente, il festival si è spostato nelle piazze di Polignano a Mare. L'ultima tappa si è svolta a Vieste. Il filo conduttore è stato il "Discorso all'Umanità" di Charlie Chaplin. Questo tema è stato scelto come guida per l'intera manifestazione. Rappresenta un invito a riconoscersi negli altri. Inoltre, promuove la difesa della libertà. Mira a restituire alla parola la sua funzione di dialogo.

Il tema del "Discorso all'Umanità" come manifesto

Gli organizzatori hanno spiegato la scelta del tema. Il "Discorso all'Umanità" è stato un invito collettivo. L'obiettivo era riconoscersi nell'altro. La difesa della libertà è stata centrale. La parola è stata valorizzata come strumento di dialogo. Questo concetto è stato ripreso da centinaia di autori. Hanno partecipato attivamente al Libro Possibile 2026. L'evento si è trasformato in un appello concreto alla pace. Ogni tappa ha rafforzato questo messaggio.

La direttrice artistica, Rosella Santoro, ha evidenziato l'importanza del tema. Il "Discorso all'Umanità" non è stato solo un argomento. È diventato un vero e proprio manifesto. Questo documento è stato sottoscritto da centinaia di autori. La loro partecipazione ha dato forza al messaggio. L'invocazione alla pace è partita dalle piazze. Ha raggiunto il cuore del Mediterraneo. Si è estesa all'Europa e al mondo intero. La forza del festival è stata la sua capacità di unire.

Ospiti di rilievo e il concerto finale

La serata conclusiva ha visto la partecipazione di figure di spicco. Tra gli ospiti presenti c'era Michele Mari. È il recente vincitore dell'ottantesima edizione del Premio Strega. Era presente anche Nicola Gratteri. È il procuratore della Repubblica di Napoli. Anche l'ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha preso parte all'evento. Non è mancato il sociologo Alessandro Orsini. La loro presenza ha arricchito il dibattito culturale.

A chiudere la rassegna è stata l'esibizione di Ditonellapiaga. È una voce nota nel panorama pop italiano. Si definisce una cantante "irriverente". Ha partecipato a un talk intitolato "Ditonellapiaga, una voce fuori schema". Successivamente, ha offerto un live acustico. La sua performance ha concluso l'intensa settimana di eventi. Ha lasciato un'impronta artistica significativa. La musica ha accompagnato la riflessione finale.

Domande frequenti

Cosa è stato "Il Libro Possibile"?
"Il Libro Possibile" è un festival culturale nato in Puglia nel 2002. Si svolge annualmente e ospita numerosi autori, intellettuali e artisti per dibattiti, presentazioni di libri e concerti, con un focus su temi sociali e culturali.

Qual è stato il tema principale dell'edizione XXV del festival?
Il tema principale dell'edizione XXV del festival "Il Libro Possibile" è stato il "Discorso all'Umanità" di Charlie Chaplin, scelto come invito alla pace, al riconoscimento reciproco e alla difesa della libertà.

Questa notizia riguarda anche: