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Il Gio Festival di Foggia celebra il compositore Umberto Giordano con la prima mondiale dell'opera 'Marina'. L'evento diffuso coinvolge la provincia pugliese fino al 20 giugno con artisti internazionali e iniziative culturali.

Prima mondiale di 'Marina' apre il festival

La città di Foggia ha ospitato l'evento inaugurale del Gio Festival. La kermesse è dedicata al celebre compositore Umberto Giordano. La serata ha visto la prima rappresentazione assoluta dell'opera giovanile 'Marina'.

Composta da Giordano nel 1888, l'opera era rimasta inedita per molti anni. Il compositore aveva appena ventun anni all'epoca. Studiava ancora presso il Conservatorio di Napoli.

Il teatro cittadino, intitolato allo stesso Giordano, ha registrato il tutto esaurito. Centinaia di spettatori hanno riempito la sala. Molte altre persone hanno seguito la rappresentazione dall'esterno. Un maxi schermo ha permesso la visione dell'opera a chi non ha trovato posto all'interno.

Il pubblico ha tributato un caloroso applauso alla rappresentazione. L'opera 'Marina' era rimasta nell'oblio fino alla primavera di quest'anno. Era stata eseguita per la prima volta in forma di concerto a Milano. La città lombarda rappresenta un luogo significativo nella vita di Giordano.

Tuttavia, è a Foggia che il capolavoro giovanile ha avuto la sua prima messa in scena scenica. La regia è stata curata da Giandomenico Vaccari. L'orchestra sinfonica del Conservatorio di Foggia ha accompagnato la performance. Il coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari ha completato l'esecuzione.

La direzione musicale è stata affidata a Matteo Dal Maso. Il libretto è opera del napoletano Enrico Golisciani. Il dramma bellico è ambientato di fronte al Gargano. La storia si svolge in Montenegro. Affronta il tema dell'indipendenza femminile in un contesto patriarcale.

Un festival diffuso in tutta la provincia

Il Gio Festival proseguirà per sedici giorni. L'evento si estenderà fino al 20 giugno. Artisti provenienti da tutto il mondo animeranno la manifestazione. Accanto alle eccellenze locali, parteciperanno a questo evento diffuso. Coinvolti anche diversi comuni della provincia di Foggia.

Tra le località interessate figurano Biccari, Roseto Valfortore, Manfredonia, Peschici, Torremaggiore e Vieste. Il festival proporrà oltre venti iniziative. Centinaia di artisti si esibiranno in diverse discipline artistiche.

Il programma include performance di jazz e cinema. Saranno proposte anche esibizioni di musica da camera. Prevista una notte bianca e due giorni dedicati a un convegno scientifico. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e artistico del territorio.

Chiusura con 'Andrea Chénier'

La conclusione del festival è fissata per il 20 giugno. L'appuntamento finale si terrà a Foggia, in piazza Cavour. La piazza si trasformerà in un teatro all'aperto per l'occasione. Verrà riproposta la messa in scena dell'opera 'Andrea Chénier'.

Questa rappresentazione proviene dal Teatro alla Scala. La regia è firmata da Mario Martone. L'orchestra e il coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari saranno diretti da Gianna Fratta. Lei è anche direttrice artistica del Gio Festival.

L'altro direttore artistico è Dino De Palma, noto violinista. Il cast vocale vedrà la partecipazione di artisti di rilievo. Tra questi spiccano Jorge de León e Maria Agresta. La serata promette di essere un momento culminante del festival.

L'iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Foggia. Collaborano la Città e la Provincia di Foggia. Il festival gode del sostegno della Regione Puglia e di Puglia Culture. L'evento mira a promuovere la figura di Umberto Giordano e la cultura musicale.