Vicenza: protesta al centro sociale Bocciodromo contro Iricav 2
Attivisti protestano davanti a Iricav 2
Nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 gennaio, un gruppo di circa trenta attivisti provenienti dal centro sociale Bocciodromo e dall'assemblea dei boschi ha inscenato una protesta davanti alla sede vicentina di Iricav 2, situata in via Battaglione Framarin. L'azione dimostrativa è avvenuta poco dopo le 17:30.
I manifestanti, muniti di segatura e rami, hanno raggiunto l'ingresso degli uffici. Dopo aver applicato della colla sulle vetrine e sulla porta principale, hanno sparso la segatura e appoggiato i rami, come gesto simbolico.
Motivazioni della protesta
Il messaggio veicolato dagli attivisti era chiaro: «Vi restituiamo la segatura che avete creato nel Bosco Lanerossi». La protesta sembra quindi collegata a presunti interventi o impatti ambientali riconducibili all'attività di Iricav 2 nel Bosco Lanerossi.
L'iniziativa è stata monitorata dalla Digos della Questura di Vicenza, presente sul posto per supervisionare lo svolgimento del flash mob.
Contesto e precedenti
Non è la prima volta che la sede di Iricav 2 è oggetto di azioni di protesta. In passato, si sono registrati episodi simili, come un blitz da parte di attivisti No Tav che portò all'identificazione e denuncia di due persone da parte della Digos.
Questi eventi evidenziano una crescente attenzione e preoccupazione da parte di gruppi ambientalisti e centri sociali nei confronti delle attività di aziende e enti percepiti come potenzialmente dannosi per l'ambiente locale.