L'ufficio anagrafe di Vicenza affronta un'ondata di richieste per il rinnovo delle carte d'identità. L'assessore Leonardo Nicolai si unisce al personale per gestire l'emergenza, mentre si cercano soluzioni per aumentare gli appuntamenti disponibili.
Anagrafe Vicenza sotto pressione per carte d'identità
L'ufficio anagrafe di Vicenza sta vivendo un periodo di forte stress. Le richieste di rinnovo per le carte d'identità sono aumentate esponenzialmente. Questo afflusso è dovuto alla scadenza imminente di numerosi documenti cartacei. La data limite è fissata per il 3 agosto, quando i vecchi formati non saranno più considerati validi a livello europeo.
Per far fronte a questa situazione, l'amministrazione comunale ha messo in campo un piano straordinario. Le misure sono state avviate già a febbraio. L'obiettivo è quello di gestire l'elevato numero di appuntamenti previsti. Si stima che a maggio si possano raggiungere le 3 mila richieste.
L'assessore Nicolai in prima linea allo sportello
A supporto del personale dell'anagrafe, è intervenuto anche l'assessore delegato ai servizi demografici, Leonardo Nicolai. L'assessore ha seguito la formazione necessaria. Da circa due mesi, dedica un pomeriggio a settimana al servizio presso lo sportello. Questo impegno è volontario e gratuito.
Nicolai ha dichiarato: «Mi è sembrato corretto fare il possibile per sostenere i dipendenti comunali». Ha aggiunto che la norma permette questo tipo di supporto. L'assessore ha anche sottolineato l'utilità di questa esperienza per la sua amministrazione. Permette di osservare da vicino gli aspetti tecnici del servizio. Ha evidenziato come molti problemi a livello nazionale rimangano irrisolti.
Aumento degli appuntamenti e richieste di supporto
Nonostante i rinforzi, ottenere un appuntamento rimane una sfida. L'assessore Nicolai ha annunciato l'apertura di nuove agende. Ha comunque invitato i cittadini alla responsabilità. Ha chiesto di dare priorità a chi ha urgenze reali. Ha specificato che chi possiede un passaporto valido non ha la stessa necessità immediata di ottenere la carta d'identità elettronica.
L'amministrazione ha inoltrato una richiesta al Ministero dell'Interno. Si chiede la possibilità di attivare altre due postazioni. Questo servirebbe ad aumentare il numero di appuntamenti disponibili. La risposta ministeriale, tuttavia, si è fatta attendere. L'assessore Nicolai ha auspicato un intervento da parte delle forze politiche con maggioranza al governo.
Critiche e risposte politiche sull'emergenza anagrafe
La presenza dell'assessore allo sportello ha suscitato commenti sui social media. Il consigliere comunale Nicolò Naclerio ha criticato l'amministrazione. Ha affermato che in consiglio comunale era stata negata l'emergenza. Ha sottolineato come la situazione attuale smentisca tali dichiarazioni. L'assessore Nicolai ha replicato invitando chi è in minoranza a Vicenza ma in maggioranza al governo a supportare la richiesta di nuove postazioni.
L'attività di rinnovo dei documenti si affianca a quella ordinaria dell'ufficio anagrafe. Ad aprile sono state gestite quasi 2 mila pratiche. A maggio si prevede di raggiungere le 3 mila. L'ufficio ha anche assunto personale a tempo determinato. Sono state autorizzate anche attività per lavoratori di pubblica utilità.