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Un legale di Vicenza è stato condannato per aver truffato un cliente, facendogli credere l'imminente pignoramento del patrimonio per debiti legati all'ex BpVi. La pena include reclusione sospesa e risarcimento danni.

Avvocato condannato per truffa a Vicenza

Un professionista legale è stato giudicato colpevole di truffa. L'accusa riguarda una presunta ingente somma di denaro richiesta a un cliente. La somma sarebbe servita a evitare la confisca di beni. Il cliente era stato indotto a credere in un imminente pignoramento. La vicenda si lega al crac della Banca Popolare di Vicenza.

Il giudice ha emesso una sentenza di condanna. La pena prevede 8 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale. È stato inoltre stabilito un risarcimento danni. La somma ammonterebbe a 12 mila euro. La vittima riceverà tale importo. Il legale è stato anche sospeso dalla professione. La sospensione durerà per due mesi.

Il professionista si dichiara innocente. Rifiuta categoricamente le accuse mosse nei suoi confronti. Afferma di voler dimostrare la propria estraneità ai fatti. Intende farlo in tutte le sedi giudiziarie competenti. La difesa ha già annunciato ricorso in appello.

La truffa legata ai debiti bancari

I fatti contestati si sono verificati tra la fine del 2018 e la prima metà del 2019. La persona offesa ha 72 anni. Era debitrice nei confronti dell'ex Banca Popolare di Vicenza. Aveva ricevuto una comunicazione da un'agenzia di recupero crediti. L'agenzia si chiama Advancing Trade. La lettera, secondo testimonianze, era una semplice presentazione. Non menzionava cifre specifiche.

Il 72enne, preoccupato, si è rivolto a un avvocato. Questo professionista è Angelo Perin. Il legale avrebbe informato il cliente. Gli avrebbe detto che la lettera era solo l'inizio. L'agenzia, secondo il legale, avrebbe presto aggredito il suo patrimonio. Per gestire la situazione, Perin ha richiesto un acconto. La somma versata dal cliente era di 26.500 euro.

In realtà, l'agenzia non conosceva l'entità del debito. Non aveva ancora ricevuto la documentazione necessaria. I debiti si sono poi rivelati molto più bassi. Ammontavano a soli 263 euro. Il cliente ha iniziato a nutrire sospetti. Ha deciso di consultare altri legali. Successivamente, ha sporto denuncia per truffa contro Angelo Perin.

La sentenza del tribunale di Vicenza

Il tribunale di Vicenza ha emesso la sentenza. Il giudice è Alessandro Boin. La condanna è arrivata dopo un lungo iter giudiziario. L'avvocato difensore di Perin, Marco Antonio Dal Ben, ha commentato la decisione. Ha dichiarato che la contestazione è sorta dopo la rinuncia all'incarico da parte del legale. La rinuncia sarebbe dovuta a mancati pagamenti. Ci sarebbero state anche accuse di diffamazione da parte del cliente.

La difesa si riserva di leggere le motivazioni della sentenza. Si dice pronta a presentare appello. Il cliente rigetta fermamente ogni addebito. Si dichiara pronto a difendere la sua innocenza. La vicenda mette in luce le complessità legali post-crac bancario. Le azioni di recupero crediti possono generare ansia nei debitori. La figura dell'avvocato è cruciale in questi frangenti.

Domande frequenti sulla truffa

Cosa è successo all'avvocato Angelo Perin?

L'avvocato Angelo Perin è stato condannato dal tribunale di Vicenza a 8 mesi di reclusione (pena sospesa) e a pagare 12 mila euro di risarcimento danni. È stato inoltre sospeso dalla professione per due mesi per aver truffato un cliente riguardo debiti legati all'ex Banca Popolare di Vicenza.

Quali erano i debiti in questione?

I debiti riguardavano l'ex Banca Popolare di Vicenza. La vittima, un 72enne, aveva ricevuto una comunicazione da un'agenzia di recupero crediti. L'avvocato Perin avrebbe indotto il cliente a credere che il suo patrimonio fosse a rischio, chiedendo una somma ingente per evitare il pignoramento. Alla fine, il debito effettivo ammontava a soli 263 euro.