Condividi

Cantieri TAV disturbano il riposo notturno a Vicenza

I residenti della zona stazione di Vicenza lamentano forti disturbi acustici dovuti ai lavori notturni del cantiere TAV. Le operazioni, che prevedono l'infissione di palancole in acciaio a grande profondità per il consolidamento del terreno, si svolgono spesso tra le 23:30 e le 3 del mattino.

La criticità maggiore, secondo i cittadini, risiede nella totale assenza di comunicazioni preventive riguardo l'avvio dei lavori e la loro durata. Questo ha generato preoccupazione e frustrazione tra chi vive nelle vicinanze, compromettendo il diritto al riposo.

Mancanza di barriere acustiche e disagi

Una residente, Alessia Fiorelli, ha evidenziato la mancanza di adeguate misure di mitigazione del rumore. «Non sono state collocate nemmeno delle barriere acustiche», ha dichiarato, esprimendo perplessità sulla gestione di un cantiere così impattante.

La situazione ha sollevato interrogativi sulla responsabilità di informare la cittadinanza, con i residenti che si chiedono perché né Ferrovie, né RFI, né il Comune abbiano fornito preavvisi.

Monitoraggio e future misure per il cantiere TAV

La notizia dei disagi ha raggiunto anche il Comune di Vicenza, che ha informato l'ARPAV (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) per un eventuale intervento di misurazione. Questo cantiere è stato designato come "campo prova" per valutare l'impatto acustico reale.

Il monitoraggio, previsto fino al 23 maggio, servirà a raccogliere dati effettivi sui disturbi, che saranno poi utilizzati per definire le strategie per i futuri cantieri, incluse eventuali nuove tecnologie o l'installazione di barriere.

L'amministrazione comunale attende inoltre da Iricav Due, l'ente realizzatore dell'opera, un cronoprogramma dettagliato dei lavori notturni. Tale documento potrebbe facilitare una comunicazione più efficace con i cittadini riguardo ai periodi di potenziale disagio.