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La 31ª edizione del concorso letterario Campiello Giovani ha selezionato la cinquina di finalisti. L'evento, organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto, ha celebrato il talento dei giovani scrittori. I vincitori saranno premiati a Venezia.

Selezione dei giovani talenti letterari

La 31ª edizione del Campiello Giovani ha finalmente svelato i suoi cinque finalisti. Questo importante concorso letterario si rivolge a ragazzi e ragazze con un'età compresa tra i 15 e i 21 anni. L'organizzazione è curata dalla Fondazione Il Campiello, in collaborazione con Confindustria Veneto. La selezione è avvenuta tra numerosi partecipanti, dimostrando un grande interesse per la scrittura creativa tra le nuove generazioni.

La cerimonia di annuncio si è tenuta presso il prestigioso Teatro Ristori. L'evento è stato realizzato grazie alla cooperazione con Confindustria Verona. La mattinata è stata interamente dedicata ai giovani autori. Il pubblico presente ha manifestato grande entusiasmo per i talenti emergenti. Le esibizioni del gruppo Diversamente in Danza hanno arricchito l'atmosfera.

La conduzione della serata è stata affidata a Federico Basso e Davide Paniate. La direzione artistica dell'evento è stata curata da Davide Stefanato. L'evento ha creato un palcoscenico ideale per celebrare la creatività giovanile. Molti giovani hanno partecipato con passione.

I nomi dei cinque finalisti

Tra grande attesa ed emozione, sono stati annunciati i nomi dei cinque giovani che hanno raggiunto la fase finale. Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, concorre con il suo racconto intitolato «Con crescendo rossiniano». Mattia Schifaudo, anch'egli 21 anni, proviene da Palermo e presenta «Conservare».

Matteo Ghisleri, di Vercelli e con 21 anni, è tra i finalisti con «Ricalcolo percorso». Vincenzo Carlo Savoca, un diciottenne di Carini (PA), ha colpito la giuria con «Il re di vetro». Infine, Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, completa la cinquina con il suo lavoro «Un panopticon». Questi giovani autori rappresentano diverse realtà territoriali italiane.

I loro racconti sono stati attentamente valutati dalla Giuria dei Letterati del Campiello Giovani. Questa giuria è presieduta da Ermanno Paccagnini. Ne fanno parte anche Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini. La loro competenza ha garantito una selezione rigorosa e di alto livello letterario.

La cultura come motore di sviluppo

Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto e della Fondazione Il Campiello, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Dal palco del Teatro Ristori, ha affermato: «Il Campiello Giovani è l'espressione più autentica di un concetto a cui tengo molto: la restituzione. Gli industriali veneti sentono il dovere civico di restituire valore alla società, investendo nel talento delle nuove generazioni».

Boscaini ha evidenziato le nuove partnership con realtà d'eccellenza come H-FARM e l'Università Luiss. Queste collaborazioni mirano a unire la tradizione letteraria del Campiello con l'innovazione e la tecnologia. «Ascoltare le voci di questi quindici ragazzi ci conferma che la cultura è il vero motore di sviluppo», ha aggiunto. Ha poi incoraggiato i finalisti: «Continuate a raccontare il mondo con i vostri occhi, perché abbiamo bisogno della vostra visione del futuro».

Chiara Brentegani, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Verona, ha ribadito l'impegno degli imprenditori verso i giovani. «Investiamo fortemente nei ragazzi, nelle loro idee e nel coraggio di mettersi in gioco», ha dichiarato. Ha paragonato la scrittura d'impresa alla creazione artistica: «Tutto parte dalla capacità di immaginare qualcosa che ancora non esiste».

Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, main sponsor del Premio Campiello, ha espresso il sostegno della banca. «Rinnoviamo il nostro impegno a fianco del Campiello Giovani, un’iniziativa che rappresenta per noi un momento significativo per sostenere e valorizzare il talento delle nuove generazioni di scrittori», ha affermato. Ha sottolineato il ruolo della banca nel supportare la crescita economica e sociale dei territori.

Alleanze strategiche e la finalissima

La 31ª edizione del concorso si arricchisce di due importanti alleanze. La collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli favorirà il dialogo tra letteratura e alta formazione. L'unione con H-FARM porterà l'innovazione digitale a confrontarsi con la tradizione umanistica. I finalisti avranno anche opportunità di interazione con altre realtà culturali di rilievo.

Tra queste figurano il CPM Music Institute di Milano, il Teatro Stabile del Veneto e il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Docg. Queste collaborazioni offriranno ai giovani autori esperienze preziose e formative. Amplieranno il loro orizzonte culturale e professionale.

Il vincitore assoluto sarà proclamato durante una serata speciale. La cerimonia finale si terrà sabato 3 ottobre sul palco del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Qui verranno premiati anche i finalisti del concorso principale. Il vincitore del Campiello Giovani riceverà una vacanza-studio di due settimane in Europa. Tutti i finalisti vedranno le proprie opere pubblicate in una collana dedicata dalla Fondazione Il Campiello.

Inoltre, saranno assegnati tre riconoscimenti speciali. Una menzione premierà il miglior racconto sulla cultura d'impresa, valutato dal Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori. Altri due premi saranno dedicati alle tematiche della sostenibilità (sociale e/o ambientale) e del viaggio, inteso in senso sia letterale che metaforico. Le scuole partecipanti potranno inoltre riconoscere crediti formativi agli studenti.

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