Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un uomo di 52 anni di Bassano è sopravvissuto a un gravissimo intervento cardiaco durato 12 ore. La sua storia è un esempio di coraggio e della grande professionalità medica.

Un malore improvviso a San Valentino

Il 14 febbraio scorso, giorno di San Valentino, un impiegato di 52 anni di San Lazzaro ha avvertito un malore. I sintomi, inizialmente lievi, si sono rapidamente aggravati. Ha manifestato formicolii diffusi e dolori addominali. La sua condizione è peggiorata rapidamente, con pallore e sudorazione fredda.

La moglie, Silvia Faustini, ha raccontato l'accaduto. Temendo un infarto, la coppia si è recata all'ospedale San Bassiano. Lì, un medico ha eseguito un'ecografia e prelievi. Non c'erano segni di infarto.

Tuttavia, il medico ha agito con grande scrupolo. Ha disposto una Tac, rivelando una grave dissecazione aortica. La situazione era critica e richiedeva un intervento immediato. L'uomo è stato trasportato d'urgenza al San Bortolo di Vicenza.

Intervento d'urgenza all'ospedale San Bortolo

Presso il San Bortolo di Vicenza, il paziente è stato affidato alla cardiochirurgia. Il team guidato dal dottor Battaglia ha affrontato una sfida enorme. I medici hanno stimato un intervento di almeno 8 ore, con poche probabilità di successo.

La dissecazione aortica era di tipo A, la forma più pericolosa. L'operazione è durata complessivamente 12 ore. I chirurghi hanno lavorato sull'aorta, estendendo l'intervento dalla carotide alla femorale. La gravità della condizione superava le aspettative iniziali.

Nonostante le difficoltà, alle 4 del mattino è arrivata la notizia: l'intervento era riuscito. La moglie ha espresso profonda gratitudine per il lavoro eccezionale dello staff medico.

Recupero e riabilitazione

Il decorso post-operatorio è stato complesso. L'uomo è rimasto ricoverato a Vicenza per diverse settimane. Successivamente, è stato trasferito all'ospedale di Bassano per gestire le conseguenze dell'intervento. Qui ha trascorso altre settimane.

Infine, è stato spostato all'ospedale di Asiago per la riabilitazione. In tutte le fasi, la famiglia ha ricevuto un trattamento caratterizzato da grande competenza e supporto psicologico. Questo sostegno è stato fondamentale per il recupero.

L'uomo è stato dimesso la settimana scorsa. Ora riesce a parlare, sebbene si affatichi facilmente. Passeggia nel suo quartiere e mostra miglioramenti costanti. La sua determinazione è stata cruciale nel percorso di guarigione.

Ringraziamenti e solidarietà

La famiglia ha ricevuto un'ondata di vicinanza e solidarietà. La moglie ha sottolineato l'importanza del supporto ricevuto da amici e conoscenti. Un ringraziamento speciale è andato all'istituto “Einaudi”. La scuola ha dimostrato una presenza discreta e affettuosa verso il figlio dello studente.

Particolare gratitudine è stata espressa verso Luciano, Simone e Manuel Baron della Elvem Srl di Cartigliano. I titolari sono stati descritti come veri angeli, offrendo un sostegno costante durante questo periodo difficile. Ancora oggi, accompagnano a turno il figlio a scuola.

La storia di questo 52enne di Bassano è una testimonianza di resilienza e dell'eccellenza della sanità italiana. La sua battaglia contro una malattia così grave si è conclusa con un lieto fine, grazie alla prontezza dei soccorsi, alla perizia dei medici e alla forza d'animo del paziente.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: