Cronaca

Carburanti e bollette, stangata in Calabria: diesel sopra i 2 euro

15 marzo 2026, 22:24 2 min di lettura
Carburanti e bollette, stangata in Calabria: diesel sopra i 2 euro Immagine da Wikimedia Commons Vibo valentia
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Carburanti alle stelle in Calabria

Il prezzo del gasolio ha superato stabilmente la soglia dei 2 euro al litro in Calabria, attestandosi in media a 2,07 euro per il self-service. Questo dato posiziona la regione tra quelle con i rincari più elevati a livello nazionale, superata solo da poche altre province.

Per gli automobilisti calabresi, soprattutto chi utilizza veicoli diesel, fare il pieno comporta ora una spesa che supera i 100 euro. Tale aumento incide pesantemente sui bilanci familiari e sulle attività economiche che dipendono dai trasporti.

Benzina e tensioni internazionali

Anche il prezzo della benzina non è da meno, con una media che si aggira intorno a 1,85 euro al litro. Questi rincari sono direttamente collegati alle crescenti tensioni internazionali e alla nuova fase di instabilità in Medio Oriente, con particolare riferimento all'escalation militare che coinvolge l'Iran.

Un report della CGIA di Mestre evidenzia come i combustibili fossili siano i più colpiti da questi aumenti. Il prezzo del petrolio è cresciuto del 45,8%, mentre il gas ha registrato un incremento ancora più significativo del 62%.

Impatto sulle bollette energetiche

L'effetto di questi aumenti non si limiterà ai soli carburanti. Si prevede infatti un riflesso diretto anche sulle bollette energetiche delle famiglie calabresi. Una stima di Nomisma Energia indica un possibile aumento medio annuo di circa 350 euro per nucleo familiare a livello nazionale.

La CGIA di Mestre proietta un incremento complessivo delle bollette a livello nazionale di 9,3 miliardi di euro. In Calabria, la spesa aggiuntiva stimata potrebbe superare i 288 milioni di euro, rappresentando circa il 3% del totale nazionale.

Cosenza la provincia più colpita

Tra le province calabresi, Cosenza risulta essere la più esposta, con un aumento dei costi energetici stimato in oltre 108,7 milioni di euro. Seguono Reggio Calabria con 78,4 milioni, Catanzaro con 53,1 milioni, Crotone con 24,8 milioni e Vibo Valentia con 23,1 milioni di euro.

Queste cifre sono stime preliminari che non considerano le differenze nei consumi energetici regionali. Tuttavia, il segnale è chiaro: le tensioni geopolitiche stanno già avendo un impatto concreto sull'economia quotidiana, e il caro energia si profila come una delle principali preoccupazioni per le famiglie calabresi nei prossimi mesi.

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