La storica Trattoria Gioco a San Gregorio di Veronella ha chiuso i battenti dopo oltre un secolo di attività. La proprietaria Chiara Gioco intraprende una nuova avventura nel mondo della pasticceria.
La fine di un'era culinaria a Veronella
La celebre Trattoria Gioco, conosciuta anche come «Da Ioco», ha cessato la sua attività a San Gregorio di Veronella. Questo locale ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità per più di cento anni. Le donne della famiglia Gioco hanno gestito il ristorante con grande competenza, creando un'atmosfera familiare e accogliente.
I proprietari, cugini del noto chef Giorgio Gioco, hanno attraversato importanti cambiamenti sociali ed economici nella frazione. Erano famosi per piatti come la trippa e il baccalà. Le grigliate di carne erano particolarmente apprezzate. I figuranti del Carnevale facevano una sosta obbligata per gustare polenta e aringhe.
Un elemento distintivo del locale era la statua di un cuoco con baffi lunghi e un vassoio, posta all'ingresso. Questa figura accoglieva i clienti, diventando un simbolo della trattoria.
Una decisione sofferta per la nuova gestione
Chiara Gioco, 40 anni, ha preso la difficile decisione di chiudere l'attività a metà aprile. Lei rappresenta la quarta generazione della famiglia nel settore della ristorazione a San Gregorio. La storica trattoria si trovava sulla strada tra Casetta e il centro della frazione.
Chiara ha deciso di intraprendere un nuovo percorso professionale. A fine maggio, aprirà un laboratorio e punto vendita di dolci artigianali. Questo nuovo progetto sarà realizzato nello stesso luogo della trattoria.
Sarà affiancata dalla sorella minore, Federica, che l'ha sempre aiutata nel ristorante. Mamma Luisa Maria Polidoro, l'anima della cucina, e papà Tiziano Gioco, che offriva supporto esterno, hanno appeso grembiuli e mestoli al chiodo.
La storia di una trattoria centenaria
La storia della trattoria inizia nei primi anni del Novecento. La bisnonna di Chiara, Giacomina Pretto, aprì il locale a Bonaldo di Zimella, vicino a un panificio. Pochi anni dopo, Giacomina trasferì l'attività a San Gregorio.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il locale passò a Norma Carraro, nuora di Giacomina. Gli abitanti di San Gregorio ricordano Norma per la sua abilità in cucina, specialmente nella preparazione del pesce di fiume. Norma era sposata con Adolfo Gioco.
Adolfo lavorava come infermiere all'ospedale di Cologna. Non poteva intestarsi l'attività di ristorazione per via delle normative dell'epoca. Una volta in pensione, Adolfo iniziò a collaborare con Norma nella trattoria. Nella corte retrostante si organizzavano giochi di bocce e sagre.
Innovazione e tradizione: il primo telefono e TV
Chiara ricorda i racconti della nonna Norma. La trattoria fu il primo locale nella frazione ad avere sia il telefono che la televisione. Molti si recavano lì per guardare programmi popolari come «Lascia o raddoppia».
All'età di 18 anni, Chiara ricevette la gestione della trattoria da nonna Norma. Era il 2003. Accettò questa importante responsabilità con entusiasmo. Seguirono lavori di ristrutturazione per la riapertura nel 2004.
La cucina passò da essere una semplice cucina casalinga a una moderna cucina da ristorante. Furono rinnovati anche la sala e il giardino esterno, oltre al bancone del bar. La trattoria continuò a offrire cucina tradizionale, specializzandosi nella carne alla brace.
La nuova avventura: «Passione dolci»
Negli ultimi tempi, Chiara ha sentito la necessità di un cambiamento. Si dedica con passione all'arte della pasticceria. Prepara i dolci per il fine pasto e le torte per le cerimonie.
Il nuovo locale si chiamerà «Passione dolci». Tra le specialità ci sarà il «tiramisù Da Gioco», a base di pastafrolla, crema al cioccolato e mascarpone, e cocco. Questo dolce era già noto ai clienti della trattoria.
Chiara assicura che nel fine settimana continueranno a proporre la carne alla griglia da asporto. La nuova attività promette di portare un tocco di dolcezza e creatività a San Gregorio.
Domande frequenti
Cosa succede alla Trattoria Gioco di San Gregorio?
La Trattoria Gioco di San Gregorio di Veronella ha chiuso dopo oltre cento anni di attività. La proprietaria, Chiara Gioco, aprirà un nuovo locale dedicato alla pasticceria artigianale nello stesso posto.
Chi gestiva la Trattoria Gioco?
La Trattoria Gioco è stata gestita da quattro generazioni della famiglia Gioco. Attualmente, Chiara Gioco, con l'aiuto della sorella Federica, ha deciso di cambiare attività. I genitori, Luisa Maria Polidoro e Tiziano Gioco, non saranno più coinvolti nella gestione.