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Vinitaly 2026 celebra il legame tra vino, cucina e territorio con menu di chef stellati, street food gourmet e piatti tradizionali rivisitati. L'evento a Verona dal 12 al 15 aprile pone la ristorazione al centro del racconto enogastronomico italiano.

Ristorazione protagonista a Vinitaly 2026

La ristorazione assume un ruolo centrale all'edizione 2026 di Vinitaly. L'evento, che si svolgerà a Veronafiere dal 12 al 15 aprile, metterà in risalto il profondo legame tra il vino italiano e le sue radici territoriali. Verranno presentati menu ideati da rinomati chef stellati. Ci sarà spazio anche per lo street food, elevato a una dimensione gourmet. Non mancheranno reinterpretazioni moderne di piatti della tradizione regionale. Queste proposte saranno curate dalle nuove generazioni di cuochi. Essi pongono particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Dialogo tra agricoltura, cucina e territorio

Il cuore pulsante di questa iniziativa culinaria è il Ristorante d'Autore di Campagna Amica. Questo nuovo format, nato dalla collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra, si chiama La Casa della Cucina Italiana. Il progetto mira a creare un ponte diretto tra il mondo agricolo, l'arte culinaria e la valorizzazione delle specificità locali. L'obiettivo è far dialogare questi tre elementi fondamentali nel contesto della fiera. Questo spazio diventerà un vero e proprio laboratorio di idee e sapori.

Menu stellati e tradizioni rivisitate

Il programma prevede menu degustazione curati da chef di fama internazionale. Tra questi spiccano Ciro Scamardella del Pipero e Riccardo Monco dell'Enoteca Pinchiorri. Sarà presente anche il contributo di Tortellante, un'associazione sociale sostenuta dallo chef Massimo Bottura. Il 15 aprile, la chiusura sarà affidata ai Cuochi Contadini. Essi sono i custodi della tradizione rurale e delle memorie gastronomiche locali. La loro interpretazione della cucina italiana unirà la filiera agricola, la cultura del cibo e la lotta allo spreco alimentare. Questo approccio sottolinea l'importanza di una filiera corta e consapevole.

Accanto a questo spazio, ritorna il Ristorante Momenti d'Autore di Vinitaly. Questa volta, la gestione è affidata ai talenti di JRE-Jeunes Restaurateurs Italia. Ogni chef presenterà un menu esclusivo, includendo il proprio piatto iconico. L'inaugurazione sarà affidata a Giorgio Bartolucci (Atelier Ristorante, Domodossola). Seguiranno Alfonso Caputo (Taverna del Capitano, Nerano - Marina del Cantone), Leonardo Fiorenzani (La Sosta del Cavaliere, Sovicille) e Agnese Loss (Osteria Contemporanea, Gattinara). L'offerta dello Street Food Gourmet si amplia notevolmente. Verranno coinvolti giovani ristoratori emergenti, mixology bar e dj set. Saranno presenti anche aree dedicate ai piatti tipici romani, veneti e trentini. L'intento è offrire un'esperienza culinaria completa e diversificata.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa offre Vinitaly 2026 in termini di ristorazione?
Vinitaly 2026 mette in primo piano la ristorazione con menu firmati da chef stellati, street food gourmet, piatti della tradizione regionale rivisitati e il Ristorante d'Autore di Campagna Amica. L'obiettivo è valorizzare il legame tra vino, cibo e territorio.

Chi sono gli chef stellati presenti a Vinitaly 2026?
Tra gli chef stellati presenti a Vinitaly 2026 figurano Ciro Scamardella, Riccardo Monco, e i talenti di JRE-Jeunes Restaurateurs Italia come Giorgio Bartolucci, Alfonso Caputo, Leonardo Fiorenzani e Agnese Loss.