Verona gestisce l'afflusso di Vinitaly and the City con controlli sulla movida. L'amministrazione emette diffide ai locali per garantire la quiete pubblica e la sicurezza.
Movida e residenti: un equilibrio difficile
La città antica di **Verona** è stata presa d'assalto durante gli eventi collegati a **Vinitaly and the City**. Questo ha generato una movida intensa, definita da molti «ingestibile». Le segnalazioni di disagi si sono concentrate su diverse vie del centro, in particolare **via Pellicciai**. Queste aree sono diventate impraticabili a causa dell'eccessiva presenza di clienti dei locali. I residenti esprimono forte preoccupazione e valutano azioni legali. Si parla di una possibile class action, simile a quella già vista a **Brescia**, contro il Comune.
Il **Comune di Verona**, attraverso l'assessora al Commercio **Alessia Rotta**, ha dichiarato di essere costantemente attento a queste situazioni. Esiste un protocollo comunale per gestire il disturbo alla quiete pubblica causato dai pubblici esercizi. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra la vitalità dei locali notturni e il diritto dei cittadini al riposo.
Regolamenti e sanzioni per i locali
L'assessora **Rotta** ha sottolineato l'importanza di un regolamento esistente da anni. Questo normativa viene fatta rispettare attraverso controlli mirati. L'anno precedente, infatti, alcuni locali hanno subito la revoca della licenza per la musica. Altri hanno dovuto rispettare riduzioni orarie. Il Comune si impegna a far rispettare le regole, specialmente nelle zone sensibili come l'area universitaria e alcune vie del centro.
Recentemente, sono state emesse delle diffide specifiche per alcuni locali. Le prime diffide e avvisi di procedimento sono stati inviati proprio in relazione al fine settimana appena trascorso. I locali interessati dovranno dimostrare di non aver causato rumore o disturbo ingiustificato alla quiete pubblica. La loro risposta sarà fondamentale per le decisioni future.
Sicurezza e ordine pubblico: un fronte comune
L'assessora alla Sicurezza e Legalità, **Stefania Zivelonghi**, ha evidenziato la stretta collaborazione tra la Polizia locale e l'Ufficio del Commercio. Le situazioni più critiche vengono segnalate alla Questura e alla Prefettura. Oltre al problema del rumore, si stanno valutando gli aspetti legati alla sicurezza. L'enorme concentrazione di persone in aree come **via Pellicciai** potrebbe compromettere la sicurezza e la fruizione degli spazi pubblici. Queste problematiche saranno discusse con il Questore e il Prefetto per coordinare azioni congiunte.
Sono stati eseguiti diversi interventi di controllo. Dal 23 gennaio al 1° aprile 2026, sono state emesse cinque diffide per disturbo della quiete. Queste hanno comportato il divieto di spettacolo pubblico per mancanza di licenze adeguate. Le aree interessate includono **Veronetta/zona Università**, il centro in **corso Cavour**, **Borgo Venezia** e **Bosco Mantico**.
Gestione dei dehors e flussi turistici
In occasione di **Vinitaly**, è stata concessa una deroga speciale per i permessi dei plateatici. Questo provvedimento è stato pensato per venire incontro alle esigenze delle attività commerciali. I locali in regola che hanno richiesto spazio esterno aggiuntivo hanno potuto accogliere un maggior numero di clienti. Questo ha contribuito a gestire l'afflusso turistico legato all'evento fieristico.
Per quanto riguarda **via Pellicciai**, la Polizia locale sta monitorando attentamente la situazione. Al momento, non sono state ancora emesse multe o sanzioni specifiche per le verifiche effettuate in quella zona. La situazione rimane sotto osservazione per garantire il rispetto delle normative.
Afflusso e chiusure temporanee
Durante il primo giorno di **Vinitaly** (12 aprile), si sono registrate lunghe code, specialmente verso i parcheggi del centro, l'Arena e la Cittadella. Molti visitatori si sono diretti verso il centro per **Vinitaly and the City**. Bar, negozi e ristoranti nel centro storico hanno registrato il tutto esaurito. Le immagini di **via Pellicciai** nella serata di sabato sono state emblematiche. La polizia locale ha temporaneamente chiuso l'accesso a **corso Porta Nuova** per gestire meglio il traffico e garantire la sicurezza dei presenti.