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Il nuovo parco Passalacqua a Verona, nel quartiere Veronetta, sarà accessibile a maggio 2026. L'area verde di oltre 30.000 metri quadrati offrirà spazi per lo sport e il relax, con piantumati 250 alberi.

Nuovo polmone verde in arrivo

L'attesa per il parco Passalacqua a Veronetta sta per terminare. L'ampia area verde, situata nel quartiere di Verona, sta completando gli ultimi interventi. Si estende per oltre 30.000 metri quadrati. Il parco promette di diventare un nuovo punto di riferimento per la città.

L'inaugurazione è prevista entro il mese di maggio 2026. La realizzazione di questo spazio era attesa da tempo. La sua apertura era prevista già oltre un decennio fa. L'indicazione dell'anno preciso sottolinea la conclusione imminente dei lavori.

Un'oasi urbana tra sport e natura

Il parco Passalacqua si integra nel sistema di aree verdi delle ex caserme Passalacqua e Santa Marta. Nell'area sono stati piantumati circa 250 alberi ad alto fusto. Sono presenti anche numerosi arbusti di varie specie. Piccole piazzole pavimentate scandiscono il percorso.

Il parco urbano include un'area giochi dedicata ai bambini. C'è anche uno spazio libero per attività ricreative. Una fontana ornamentale in pietra arricchisce l'ambiente. Essa riproduce il perimetro delle Mura Magistrali e il corso dell'Adige.

Il parco sportivo è dotato di due campi per pallavolo e pallacanestro. La vicesindaca Barbara Bissoli ha illustrato il progetto. Ha ricordato che le aree verdi fanno parte delle opere di urbanizzazione. Queste sono a carico del soggetto attuatore del Piano urbanistico delle ex caserme.

Oltre 30.000 mq di spazi pubblici

Tra novembre e dicembre 2025 sono state collaudate parti del parco urbano e sportivo. L'area interessata supera i 30.000 metri quadrati. È stata anche completata la pulizia e messa in sicurezza del Muro di Alberto.

Un percorso ciclabile attraversa a nord il parco. A sud, un viale monumentale unifica i diversi settori del sistema dei parchi. Questo percorso permette di esplorare l'intera area verde. Attualmente, l'unificazione è interrotta solo nella parte finale verso viale dell'Università.

«Una volta aperta, l’area sarà avviato un processo partecipativo», ha dichiarato Bissoli. «Questo si occuperà di acquisire e mettere a sistema le istanze della collettività. Si mira a una migliore gestione degli spazi pubblici».