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Un giocatore del Verona, Gift Orban, è stato protagonista di un alterco con un tifoso dopo la partita contro il Milan. L'episodio, ripreso in video, ha scatenato la reazione del club e le successive scuse del calciatore.

Incidente post-partita fuori dallo stadio

Tensione palpabile dopo la sconfitta dell'Hellas Verona contro il Milan lo scorso 19 aprile. L'attaccante Gift Orban, mentre lasciava il parcheggio Masprone, è stato avvicinato da un padre con il figlio. La richiesta di una foto è stata inizialmente respinta dal calciatore, che ha dichiarato di avere fretta.

Un altro tifoso è intervenuto, invitando Orban a fare la foto per il bambino. A quel punto, secondo alcuni resoconti, il giocatore avrebbe accelerato improvvisamente. Un gesto che ha portato un tifoso a dare una manata sul cofano dell'auto.

La reazione di Orban è stata immediata. È sceso dal veicolo e ha colpito il tifoso, dando inizio a una colluttazione. Un video amatoriale ha immortalato lo scontro fisico tra i due, con voci di donne spaventate e il pianto di un bambino in sottofondo.

L'addetto del club è intervenuto per allontanare Orban. Successivamente, il calciatore è rientrato nell'edificio, dove ha presentato le sue scuse.

Il club prende le distanze dall'accaduto

In serata, la società Hellas Verona FC ha diffuso una nota ufficiale. Il club ha dichiarato di prendere le distanze e di condannare fermamente ogni forma di violenza. L'episodio, avvenuto nel parcheggio adiacente allo stadio Bentegodi, ha visto coinvolti il giocatore Gift Orban e un gruppo di sostenitori.

La società ha inoltre annunciato che si riserva ogni ulteriore valutazione in merito ai fatti accaduti. La presa di posizione mira a chiarire la posizione del club riguardo all'incidente.

Le scuse pubbliche di Gift Orban

Il giorno seguente, 20 aprile, Gift Orban ha affidato ai social media le sue scuse. Tramite una storia sul suo profilo Instagram, il calciatore ha espresso rammarico per il suo comportamento.

«Desidero scusarmi sinceramente con tutti i tifosi per il mio comportamento», ha scritto Orban. Ha riconosciuto l'importanza del supporto dei tifosi e si è dispiaciuto per aver ignorato chi gli chiedeva foto e autografi.

«Vi meritate rispetto e in quel momento non sono stato all'altezza», ha ammesso. Ha inoltre aggiunto che non ci sono scuse per aver perso il controllo e si è assunto la piena responsabilità dell'accaduto. Orban si è impegnato a imparare dall'errore e a migliorare.

Il giocatore ha sottolineato che i tifosi sono una parte fondamentale del club e ha apprezzato la loro passione. Ha promesso di lavorare per riconquistare la fiducia dei sostenitori, non solo a parole ma con i fatti. Ha concluso ribadendo il suo impegno a dare il massimo per la squadra in ogni partita.