A Verona, Fieracavalli rinnova e amplia il suo progetto formativo per i detenuti del carcere di Montorio, introducendo tirocini e nuovi percorsi professionali per favorire il reinserimento.
Nuovi percorsi formativi per detenuti
La collaborazione tra Fieracavalli, Asd Horse Valley e la Casa Circondariale di Verona si rinnova. Il progetto "Fieracavalli - Terreni Fertili" entra in una nuova fase. L'iniziativa punta sulla crescita personale e professionale attraverso il rapporto con i cavalli. La partnership con la struttura detentiva di Montorio è attiva dal 2016. Ha già coinvolto 184 persone recluse. Molti hanno ottenuto qualifiche professionali.
L'obiettivo è offrire competenze spendibili nel mondo del lavoro. La formazione è curata da esperti del settore. Veterinari, maniscalchi e istruttori specializzati condividono le loro conoscenze. Hanno portato la loro esperienza direttamente all'interno del carcere. Questo approccio pratico mira a creare opportunità concrete.
Ampliamento dell'offerta e tirocini esterni
Il nuovo accordo, valido fino al 2028, introduce importanti novità. Sono previsti cinque tirocini annuali per i detenuti che hanno completato il corso. Questi tirocini sono pensati per favorire una maggiore autonomia. Mirano anche a creare nuove possibilità di reinserimento sociale e lavorativo. I partecipanti selezionati potranno operare all'esterno del carcere. Saranno autorizzati tramite permessi specifici.
Per tre mesi, i detenuti svolgeranno attività pratiche. Lavoreranno presso Corte Molon. Affiancheranno lo staff nelle mansioni quotidiane. Potranno così applicare sul campo le abilità acquisite. L'offerta formativa si arricchisce anche con nuovi corsi. Questi percorsi riguardano l'accoglienza, la ristorazione e i servizi di hospitality. Ampliano ulteriormente le prospettive occupazionali.
Successi e prospettive future
Dal 2016 ad oggi, sono stati rilasciati 58 diplomi di tecnico di scuderia. Questo dato testimonia il successo del programma. La direttrice della Casa Circondariale di Verona, Mariagrazia Bregoli, sottolinea l'importanza del progetto. «Il reinserimento sociale passa necessariamente attraverso opportunità concrete di formazione e lavoro», afferma. «In questi anni il progetto ha dimostrato che costruire competenze significa creare reali possibilità per il futuro».
La direttrice evidenzia i risultati raggiunti. «Il fatto che alcuni dei detenuti diplomati lavorino oggi in diversi maneggi è la dimostrazione più concreta del valore di questo percorso», aggiunge. L'estensione del protocollo d'intesa fino al 2028 assicura continuità. Garantisce che il progetto possa continuare a offrire speranza e nuove prospettive. Aiuta a costruire un ponte verso una vita libera.
Domande e risposte
Chi sono i partecipanti al progetto Fieracavalli a Verona?
I partecipanti sono detenuti della Casa Circondariale di Verona, in particolare quelli che hanno completato il corso di tecnico di scuderia.
Quali sono le novità introdotte nel nuovo protocollo d'intesa?
Il nuovo protocollo prevede cinque tirocini annuali per detenuti diplomati e l'ampliamento dell'offerta formativa con corsi di accoglienza, ristorazione e hospitality.