Il ponte del Primo Maggio attira migliaia di visitatori a Verona e sul Lago di Garda. Le previsioni indicano un'alta occupazione alberghiera, con il bel tempo che favorisce il turismo.
Afflusso turistico nel veronese
La festività del Primo Maggio ha segnato un notevole afflusso di visitatori nel territorio veronese. Dopo la pausa di fine aprile, città e lago si preparano a un nuovo pienone. I dati attuali mostrano un'occupazione media che supera il 70% a livello provinciale. In città, le cifre sfiorano l'80%.
Le giornate più richieste sono state quelle del 1° maggio e del weekend successivo. La notte del 2 maggio ha registrato il maggior numero di prenotazioni. Il clima favorevole, quasi estivo, e le incertezze internazionali spingono i turisti verso mete italiane. Verona si conferma una delle destinazioni più ambite.
Weekend di Pasqua e previsioni
Il fine settimana del Primo Maggio ha visto livelli di occupazione solidi. Tra il 30 aprile e il 2 maggio, l'occupazione media provinciale si è attestata al 73,7%. Il Comune di Verona ha raggiunto il 78,7%, mentre la provincia ha registrato il 67,5%.
Il picco di presenze si è verificato il 1° maggio, con un'occupazione generale del 79%. A Verona si è toccato l'86%, mentre la provincia ha segnato il 71%. Paolo Artelio, presidente di DestinationVerona & Garda Foundation, ha definito questi dati «segnali importanti» per l'avvio della stagione turistica.
Numeri e musei
Il comparto turistico veronese continua a mostrare segnali positivi. Le percentuali registrate sono in linea con quelle del 2025. Tuttavia, la diversa conformazione dei ponti quest'anno rende difficile un confronto diretto con l'anno precedente. Si attendono dati sull'afflusso ai musei, solitamente in crescita in questi periodi.
L'anno scorso, l'Arena di Verona aveva accolto oltre 5.000 visitatori il Primo Maggio. Quest'anno, la Casa di Giulietta ha registrato il tutto esaurito per diversi slot di ingresso già nel pomeriggio del 30 aprile. Anche il sabato ha visto una forte domanda, mentre la domenica mostrava ancora disponibilità.
Turismo sul Lago di Garda
Anche il Lago di Garda ha attratto migliaia di turisti per il ponte del Primo Maggio. Il mese di aprile si era già chiuso con ottime prospettive per gli operatori del settore. L'occupazione per questo fine settimana ha sfiorato il 90%.
La stagione sul Garda è iniziata con grandi speranze. L'occupazione media sulla sponda veneta si attesta al 55%, con una crescita di 1,6 punti percentuali rispetto al 2025. Le ultime due settimane hanno visto un'accelerazione delle prenotazioni, con una forte domanda legata agli eventi di primavera e alle festività.
Pareri degli esperti
Gli esperti del settore hanno definito i dati di occupazione «senza precedenti da tempo». Ivan De Beni, presidente di Federalberghi Garda Veneto, ha sottolineato che aprile ha superato le previsioni, con un'occupazione superiore al 90% a Pasqua. Questo risultato è stato favorito anche dal meteo.
De Beni ha precisato che il ponte del Primo Maggio non è totalmente confrontabile con l'anno precedente. Tuttavia, ha registrato tre giornate molto positive, con un picco dell'88% il 1° maggio. Nelle altre giornate, l'occupazione ha superato il 70%, arrivando all'80% in alcune località. Le prenotazioni dell'ultimo minuto hanno permesso di recuperare quasi 20 punti percentuali nelle ultime settimane.