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A Verona si è tenuta una cerimonia per celebrare i 2.200 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini (Ana). Hanno offerto un contributo fondamentale al successo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026, dimostrando grande dedizione.

Omaggio ai volontari alpini per le Olimpiadi

La città di Verona ha ospitato un evento significativo in Piazza Bra. L'occasione era un ringraziamento ufficiale ai volontari dell'Ana. Il loro impegno è stato cruciale per la riuscita delle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Molti hanno dedicato oltre due mesi al servizio.

Il Generale di Corpo d'Armata Claudio Mora ha evidenziato l'ampiezza dell'operazione. I volontari hanno operato su un'area vasta. Questa comprendeva 22mila chilometri quadrati. Si estendeva su 6 province e 3 regioni, interessando 7 siti specifici.

L'impegno e la dedizione degli alpini

La cerimonia nazionale ha visto la partecipazione di numerose autorità. Erano presenti rappresentanti civili e militari. Molti volontari, in particolare i più giovani, hanno affollato la piazza. L'evento è stato visto anche come un'anteprima importante. Si prepara infatti l'Adunata nazionale 2028, per la quale Verona è candidata.

Maurizio Trevisan, presidente di Ana Verona, ha lodato l'apporto dei volontari. Ha sottolineato come abbiano portato «carattere, energia e forze». Molti hanno sacrificato le proprie ferie per partecipare. L'evento olimpico ha confermato un principio fondamentale: «a fare squadra si vince sempre». Gli alpini, ha aggiunto, «questo sanno farlo molto bene».

Integrazione e spirito di corpo

Alla cerimonia era presente anche il Comandante di Comfoter, gen. C.A. Lorenzo D'Addario, alta carica della Difesa. È stata ribadita l'importanza della prima sperimentazione positiva. Questa ha riguardato l'integrazione dei volontari alpini all'interno delle operazioni della Difesa.

Il presidente nazionale Ana, Sebastiano Favero, ha ammesso le difficoltà. «Non è stato facile», ha dichiarato. I tempi erano molto stretti e non sono mancati problemi. Tuttavia, ha evidenziato la capacità degli alpini di superare gli ostacoli. «Con la volontà e la capacità tipiche degli alpini ce l'abbiamo fatta», ha affermato. Questo dimostra come le «penne nere» siano sempre pronte a rispondere presente, una tradizione che dura da oltre cento anni.

Messaggi di ringraziamento dalle istituzioni

Hanno inviato messaggi di saluto anche figure istituzionali di rilievo. Tra questi, il presidente del Veneto, Alberto Stefani. Particolarmente significativo è stato il messaggio della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

La premier ha evidenziato il ruolo del «mondo alpino» in questa importante sfida nazionale. Ha sottolineato come abbiano messo a disposizione dell'Italia la loro «efficienza, la competenza, la dedizione». Questo servizio è stato offerto a tutti: atleti, tecnici, spettatori, cittadini e turisti. Meloni ha concluso con parole di profonda gratitudine: «Non vi siete risparmiati mai, e la vostra partecipazione ha fatto la differenza».