Raduno Storico Scout a Verona
Un evento speciale ha riunito a Verona oltre sessanta ex scout del gruppo Agesci Verona 10, per celebrare mezzo secolo di attività. L'incontro, avvenuto il 28 settembre 2025, ha segnato un momento di forte commozione e condivisione per coloro che hanno condiviso esperienze formative indimenticabili.
Il raduno ha avuto luogo tra le suggestive Torricelle, scenario di molte avventure giovanili, richiamando lo spirito dei vecchi canti scout e la voglia di percorrere «strade non battute».
Nascita ed Evoluzione del Gruppo Scout
La storia del gruppo Verona 10 affonda le radici nel 1975, quando Antonio Pizzoli, figura chiave dello scautismo locale e futuro assessore comunale, diede vita al branco dei Lupetti presso la parrocchia di San Mattia. La responsabilità di questa nuova sezione fu affidata a Silvano Barberi e Lele Montini.
Successivamente, il gruppo si espanse con la creazione del reparto Esploratori, dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 16 anni, sotto la guida di Checco Faggionato. Dopo circa un decennio, che vide anche l'utilizzo del forte San Mattia, la sede si spostò a San Benedetto in Valdonega, mantenendo sempre fede al metodo educativo ideato da Robert Baden-Powell.
Valori Scout e Comunità
Il metodo scout, fondato su principi di fraternità, lealtà e l'impegno a migliorare il mondo, è stato il filo conduttore dell'incontro. La celebrazione è iniziata con una messa nella chiesa di San Mattia, officiata da don Francesco Da Re, parroco anch'egli coinvolto nello scautismo.
Durante l'omelia, don Da Re ha sottolineato l'importanza del segno lasciato nella comunità da coloro che cinquant'anni fa diedero inizio all'attività scout in quel luogo. Toni Pizzoli ha poi ribadito la necessità di mettere in pratica i valori scout per promuovere la pace.
Festa e Ricordi a Villa Barbesi
La festa è proseguita con un momento conviviale presso Villa Barbesi, oggi sede di Casa Exodus a Verona. Qui, gli oltre sessanta partecipanti, molti dei quali non si vedevano da quasi cinquant'anni, hanno condiviso aneddoti e ricordi delle loro esperienze scout.
La serata si è conclusa con il tradizionale cerchio di canti, un momento emozionante che ha rinsaldato il legame tra le generazioni di scout, uniti dal motto «Insieme».