Sicurezza e degrado al Parco Marani
Residenti del quartiere San Massimo a Verona hanno espresso preoccupazione per la sicurezza e il degrado che affliggono il Parco Marani. Un sopralluogo organizzato dalla Lista Fare ha evidenziato episodi di furti, spaccio e bivacchi, spingendo i cittadini a richiedere interventi urgenti.
La situazione ha portato alcuni residenti, in particolare anziani, a lamentare la rimozione delle panchine, inizialmente pensata per scoraggiare comportamenti illeciti. Questi anziani, tuttavia, necessitano delle panchine per riposare durante le loro passeggiate nel quartiere.
Richieste di controllo e videosorveglianza
I cittadini chiedono un aumento della sorveglianza nell'area, sottolineando come l'installazione di telecamere di videosorveglianza, già annunciata in passato, non sia mai stata realizzata. La presenza di telecamere è vista come un deterrente efficace contro le attività illecite e un aiuto per identificare i responsabili.
La consigliera comunale Patrizia Bisinella ha raccolto le istanze dei residenti, descrivendo una situazione di pericolo con furti anche nelle abitazioni circostanti, facilitati dalla vicinanza alla tangenziale. Ha inoltre segnalato la presenza di spaccio di droga, bivacchi e abbandono di rifiuti e siringhe, che generano paura nella comunità.
Proposte per la sicurezza notturna
Claudio Longega, commissario in terza circoscrizione, ha riportato episodi recenti di aggressioni con spray al peperoncino ai danni di cittadini che hanno semplicemente invitato al rispetto delle regole. Egli concorda sulla necessità di una maggiore sorveglianza e sull'installazione di telecamere, ritenendo inefficace la rimozione delle panchine.
L'onorevole Flavio Tosi ha ampliato la prospettiva, affermando che problematiche simili si riscontrano non solo a San Massimo ma in tutta Verona, inclusa Piazza Bra, a causa della carenza di presenza delle forze dell'ordine. Tosi propone una soluzione concreta per le ore serali e notturne: l'ingaggio di vigilanza privata per presidiare aree sensibili come il Parco Marani.