Richiesta di esecuzione pena
Raffaele Dalle Donne, uno dei giovani coinvolti nell'omicidio di Nicola Tommasoli, ha espresso il desiderio di iniziare a scontare la pena detentiva. La richiesta è stata formalizzata circa dieci giorni fa, a seguito delle ultime decisioni della Corte di Cassazione.
La sua istanza mira a evitare un'attesa logorante, considerando la definitività della condanna. Dalle Donne, assistito dall'avvocato Umberto De Luca, sembra voler anticipare il momento dell'espiazione, in un'ottica di chiusura definitiva con il passato.
Sentenza e ricorsi
Nel febbraio 2015, la Corte d'Assise d'Appello aveva inflitto a Dalle Donne una pena di sette anni e cinque mesi. La sua condanna è stata confermata in via definitiva dalla Cassazione, che tuttavia ha annullato la sentenza per altri imputati, Andrea Vesentini e Guglielmo Corsi, disponendo un nuovo processo per loro a Venezia.
La Suprema Corte ha anche annullato senza rinvio la condanna per lesioni nei confronti di Corsi, Dalle Donne e Federico Perini, in quanto il reato era prescritto. Questo ha comportato una lieve riduzione della pena per Dalle Donne, pari a 15 giorni.
Posizioni degli altri imputati
Per quanto riguarda Federico Perini e Nicolò Veneri, entrambi condannati a undici anni e un mese, hanno già terminato di scontare la loro pena. Dopo aver trascorso periodi in carcere e agli arresti domiciliari, hanno ottenuto la semilibertà e successivamente la libertà condizionale.
La situazione di Dalle Donne, pur con la conferma della Cassazione, presentava ancora alcuni aspetti formali non risolti. La valutazione definitiva sulla posizione di Vesentini e Corsi, infatti, avrebbe potuto teoricamente incidere sull'aggravante legata al numero di persone coinvolte nell'omicidio. Tuttavia, i giudici di Venezia avevano già escluso tale aggravante, rendendo di fatto la condanna di Dalle Donne sostanzialmente definitiva.