Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il mondo del vino dell'Oltrepò Pavese celebra un momento storico al Vinitaly di Verona con il lancio del marchio "Classese". Questo nuovo sigillo identificherà gli spumanti Metodo Classico Docg a base Pinot Nero, con 40 etichette già pronte a rappresentare l'eccellenza del territorio.

Il marchio Classese debutta al Vinitaly

La 58ª edizione del Vinitaly a Verona segna un punto di svolta per l'Oltrepò Pavese. È stato presentato ufficialmente il marchio Classese. Questo nome d'ora in poi caratterizzerà gli spumanti Metodo Classico Docg. La produzione si basa esclusivamente su uve Pinot Nero. Attualmente, sono già 40 le etichette che sfoggiano questo nuovo simbolo. La presentazione ufficiale è avvenuta nello stand della Regione Lombardia. L'evento ha visto la partecipazione dell'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi. La fiera enologica, la più importante a livello nazionale e internazionale, ha offerto la cornice ideale per questo importante lancio. L'iniziativa mira a rafforzare l'identità e il valore dei vini spumanti del territorio.

Una lunga tradizione di Pinot Nero

La presentazione del marchio Classese è stata anche l'occasione per ripercorrere la ricca storia del Pinot Nero nell'Oltrepò Pavese. Questa zona vanta una vocazione particolare per il vitigno, specialmente nelle versioni blanc de noirs e rosé de noirs. L'Oltrepò Pavese si posiziona come primo produttore in Italia e terzo a livello mondiale. La tradizione vinicola legata a questo vitigno supera i 160 anni. Le prime sperimentazioni risalgono alla metà del XIX secolo, con i conti Gancia e Vistarino. Negli anni Ottanta del secolo scorso è nata l'Associazione produttori del Classese, guidata da Carlo Boatti. Nel 2007 è arrivato il riconoscimento della Docg. Ora, il nuovo marchio Classese rappresenta un ulteriore capitolo. Il Consorzio punta a rilanciare non solo lo spumante, ma anche le altre denominazioni. L'obiettivo è ridare valore a un territorio vinicolo di grande potenziale. Purtroppo, i prezzi di vino e uve hanno raggiunto minimi storici negli ultimi anni. La storia del Classese diventa quindi un motore di rilancio per l'intero comparto, ponendo l'accento sulla qualità.

Il percorso verso il nuovo marchio

Il cammino che ha condotto al debutto del marchio Classese è iniziato poco più di un anno fa. Nel febbraio 2025, l'assemblea dei soci del Consorzio ha approvato le modifiche al disciplinare della Docg. L'adozione del marchio Classese per lo spumante Metodo Classico Docg è stata la modifica principale. L'intento è chiaro: evitare la confusione con le altre denominazioni dell'Oltrepò. Si punta così a politiche promozionali più efficaci. Il marchio era già di proprietà del Distretto del vino. Questo lo ha reso disponibile per il Consorzio. Parallelamente, sono state introdotte norme più stringenti. Queste includono la raccolta manuale in cassette. Sono stati anche affinati i parametri qualitativi principali. Tra questi, l'acidità e il periodo di affinamento minimo. La procedura di approvazione delle modifiche richiederà alcuni anni. Le modifiche sono state pubblicate sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia. Nel frattempo, il Consorzio ha lanciato una campagna di comunicazione. L'obiettivo è familiarizzare i consumatori con il nuovo nome. Nel luglio 2025 è stato presentato il nuovo logo. Il Consorzio Classese Oltrepò Pavese è ora presente in tutte le iniziative promozionali. A novembre 2025, l'assemblea dei soci ha definito le regole d'uso del marchio. Questo ha permesso l'inserimento in etichetta in attesa dell'approvazione definitiva. Fino ad allora, la retro etichetta riporterà la dicitura legale “Oltrepo Metodo Classico Docg”. Una volta riconosciuto come nome di denominazione, anche sul retro comparirà la dicitura Classese.

Un futuro di valore e coordinamento

La presidente Francesca Seralvo, titolare della Tenuta Mazzolino di Corvino San Quirico, ha espresso grande soddisfazione. «Vinitaly è sempre una vetrina importante per il vino italiano», ha dichiarato. «Siamo davvero soddisfatti perché abbiamo saputo fare quadra e presentarci in maniera unitaria in questo 2026». Il Consiglio di Amministrazione, entrato nel suo terzo anno di attività, ha completato la riforma dello statuto e del disciplinare della Docg. «Oggi presentiamo le prime 40 nuove etichette di Classese», ha aggiunto la presidente. «Sono queste le basi per ridare realmente valore al territorio e per continuare a lavorare in maniera coordinata e partecipata». L'introduzione del marchio Classese è vista come un passo fondamentale. Mira a rafforzare la posizione dei vini spumanti dell'Oltrepò Pavese sul mercato. L'unità d'intenti tra i produttori è considerata essenziale per il successo futuro. La collaborazione rafforza la promozione e la valorizzazione del patrimonio enologico locale. L'obiettivo è costruire un futuro di successo basato sulla qualità e sull'identità territoriale.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: