La 58ª edizione del Vinitaly a Verona vede la partecipazione dell'Oltrepò Pavese con un'area collettiva ampliata e il lancio ufficiale del "Classese", nuovo marchio per gli spumanti Metodo Classico Docg. L'obiettivo è valorizzare la tradizione del Pinot Nero e rilanciare il settore vitivinicolo locale.
Vinitaly 2026: l'Oltrepò Pavese protagonista
La più importante fiera enologica nazionale, il Vinitaly, ha aperto i battenti a Verona. La 58ª edizione si svolgerà fino a mercoledì nei padiglioni di Veronafiere. Un'importante delegazione di aziende vinicole provenienti dall'Oltrepò Pavese è presente all'evento. La partecipazione è guidata dal Consorzio e da Paviasviluppo. Sono ospitati nello spazio dedicato alla Lombardia, presso il Palaexpo.
L'area collettiva all'interno del Padiglione Lombardia è stata ampliata rispetto all'anno precedente. Ora si estende su 350 metri quadrati. Il Consorzio ospita ben 23 produttori locali. Questi avranno l'opportunità di presentare i loro vini al pubblico internazionale.
Debutto del "Classese": una svolta per il territorio
La grande novità di questa edizione è il lancio del marchio Classese. Questo nuovo nome è stato scelto dal Consorzio. Identificherà gli spumanti Metodo Classico Docg dell'Oltrepò Pavese. Si tratta di una mossa strategica fondamentale per il settore vitivinicolo locale. Il marchio rappresenta una vera e propria svolta.
Le modifiche al disciplinare della denominazione sono ancora in attesa di approvazione ufficiale. Tuttavia, il Consorzio ha già dato il via libera alle regole per l'utilizzo del marchio. Il Classese potrà comparire sulle etichette dei vini. Già quaranta cantine hanno aderito. Presenteranno le loro bollicine con il nuovo nome.
La presentazione ufficiale avverrà domani pomeriggio, alle 15. L'evento si terrà nello spazio regionale del Padiglione Lombardia. Sarà una conferenza stampa dedicata. Parteciperà l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi. Il Consorzio ha definito il debutto «speciale». Il Classese celebra 160 anni di storia del Metodo Classico da Pinot Nero.
Focus sul Pinot Nero e nuove etichette
L'occasione sarà utile per scoprire le novità in vigna. Sarà possibile conoscere l'unicità del territorio. L'Oltrepò Pavese ha una vocazione specifica per il blanc de noirs e il rosé de noirs. Questo patrimonio vitivinicolo racconta la storia e la vocazione del Pinot Nero, che vanta una tradizione di 160 anni.
Oltre allo spazio collettivo, le singole aziende presenteranno i loro prodotti di punta. Alcune lanceranno nuovi vini proprio in occasione del Vinitaly. La Tenuta Travaglino di Calvignano presenterà due nuovi spumanti Metodo Classico Docg. Si tratta di “Matilde”, una versione più accessibile, e “AD1111”, una riserva speciale. Quest'ultima è prodotta in sole 500 bottiglie numerate, dopo 90 mesi di affinamento.
La cantina Masi Agricola debutterà al Vinitaly con il “Pinot Noir del Re”. Sarà il loro primo Pinot Nero vinificato in rosso con il marchio Oltrepò. Questo vino proviene dai terreni della tenuta Casa Re di Montecalvo Versiggia. L'azienda ha acquistato questi terreni nel 2023.
Torna Torrevilla con il progetto "La Genisia"
In vista del lancio ufficiale del progetto Classese, la cantina sociale Torrevilla torna al Vinitaly. L'azienda era assente da alcuni anni. Presenterà il suo progetto di qualità “La Genisia”. Questo progetto è dedicato alla valorizzazione del Pinot Nero per la produzione di spumanti Metodo Classico. L'iniziativa sottolinea l'impegno del territorio verso l'eccellenza.
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