Economia

Masi presenta il Pinot Noir del Re dall'Oltrepò Pavese

12 marzo 2026, 15:16 3 min di lettura
Masi presenta il Pinot Noir del Re dall'Oltrepò Pavese Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Masi debutta con il Pinot Noir del Re

Il gruppo vinicolo veneto Masi ha annunciato il lancio del suo primo vino fermo proveniente dall'Oltrepò Pavese: il Pinot Noir del Re. La presentazione ufficiale avverrà in occasione del Vinitaly 2026, la prestigiosa fiera internazionale del vino che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile.

Questa novità segue il successo degli spumanti Moxxè del Re, Brut e Rosé, e segna un ulteriore passo nell'integrazione della tenuta Casa Re, acquisita da Masi nel 2023 a Montecalvo Versiggia.

La Tenuta Casa Re e il Terroir Pavese

Il Pinot Noir del Re trae origine dalla Tenuta Casa Re, situata nella suggestiva valle del Versa. La proprietà si estende per 15 ettari, interamente dedicati alla coltivazione del Pinot Nero, immersi in un paesaggio di notevole pregio naturalistico e vitivinicolo.

L'Oltrepò Pavese si conferma una regione di primaria importanza per il Pinot Nero, posizionandosi come la terza area al mondo per estensione di vigneti dedicati a questo vitigno, preceduta solo da colossi come la Borgogna e la Champagne.

La Visione di Sandro Boscaini

Sandro Boscaini, presidente del Gruppo Masi e noto come “Mister Amarone”, ha espresso grande entusiasmo per questo nuovo progetto. Egli sottolinea come l'Oltrepò Pavese rappresenti un terroir d'elezione per il Pinot Nero, capace di esaltarne le qualità intrinseche.

“Il Pinot Nero è ‘il vino’, senza se e senza ma. Essenziale e mai esibito, non ama gli eccessi e, pur con una personalità ben definita, non ha bisogno di lunghe maturazioni ma di rispetto della sua natura,” ha dichiarato Boscaini. “Qui, nell’Oltrepò Pavese, trova la sua zona di elezione e raggiunge la sua massima espressione in un equilibrio perfetto di raffinatezza e setosità.”

Caratteristiche del Pinot Noir del Re

La produzione del Pinot Noir del Re è il risultato di un'accurata selezione delle uve, coltivate su terreni calcarei con presenza di marne e argilla limosa. L'affinamento, della durata di sei mesi in botti di rovere, mira a esaltare le note fruttate senza alterare la delicatezza naturale del vino.

Il vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e offre profumi sofisticati che preannunciano la sua vibrante personalità. La struttura, caratterizzata da tannini sottili e una notevole finezza, lo rende un'espressione autentica del suo territorio.

Un Vino Classico e Contemporaneo

Il Pinot Noir del Re è concepito per essere un classico, ma con un occhio di riguardo alle tendenze contemporanee. La sua struttura di medio corpo, unita a una raffinata complessità, lo rende accessibile a un vasto pubblico, rispondendo alla crescente ricerca di vini più leggeri e piacevoli.

La sua versatilità lo rende un abbinamento ideale per la cucina tradizionale, ma anche per piatti che incorporano influenze internazionali, grazie alla sua freschezza ed ecletticità.

Strategia di Valorizzazione Territoriale

Il lancio del Pinot Noir del Re si inserisce nella più ampia strategia di Masi volta alla valorizzazione dei territori vitivinicoli italiani. Il gruppo intende contribuire al rilancio internazionale dell'Oltrepò Pavese, mettendo a disposizione il proprio patrimonio storico, il know-how tecnico e la consolidata rete di esportazione.

“Dopo una vita consacrata a vini iconici come l’Amarone, tanto da guadagnarmi il soprannome ‘Mister Amarone’, oggi ho il privilegio di dedicarmi anche a un’altra mia passione: il Pinot Nero,” ha concluso Boscaini. “Il nostro Pinot Noir del Re rappresenta il coronamento di una mia ricerca pluridecennale: in Oltrepò Pavese ho trovato finalmente un’espressione stilistica capace di incarnare davvero la mia visione con il carattere che cerco in un grande Pinot Nero.”

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