Un nuovo accordo triennale definisce il premio di risultato per i dipendenti del Gruppo Fedrigoni. L'intesa lega la retribuzione variabile a performance di gruppo e stabilimento, introducendo nuovi parametri e benefici.
Nuovo premio di risultato triennale
Il Gruppo Fedrigoni ha siglato un accordo sul premio di risultato. L'intesa avrà validità per tre anni. Le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali hanno raggiunto l'intesa. Anche le Rsu e il management hanno partecipato al confronto. L'incontro si è svolto a Verona. La stesura definitiva del testo è attesa. L'apposizione delle firme ufficiali chiuderà il processo. Il confronto è considerato sostanzialmente concluso.
Il premio di risultato (Pdr) sarà strutturato in modo specifico. Il 70% del valore dipenderà dai risultati complessivi del Gruppo. Il restante 30% sarà legato ai risultati del singolo stabilimento. Questa ripartizione mira a incentivare sia la performance globale che quella locale.
Innovazioni e incentivi per i dipendenti
È stato introdotto un nuovo indicatore. Questo parametro è focalizzato sulla riduzione degli scarti. Nel comparto della carta, si monitorerà la diminuzione dei "fogliacci". Nel settore delle etichette, si valuterà il rapporto tra ore lavorate e metri quadri prodotti. Queste metriche puntano a migliorare l'efficienza produttiva.
Si prevede una crescita progressiva del valore del premio. Nel 2026, il premio raggiungerà i 2.200 euro. Nel 2027, salirà a 2.300 euro. Nel 2028, si attesterà a 2.400 euro. Per chi sceglierà di convertire il premio in welfare, è previsto un aumento della maggiorazione. Questa passerà dal 15% al 20%.
Novità interessano anche i neoassunti. I lavoratori a tempo determinato beneficeranno di una riduzione del periodo minimo. Saranno sufficienti due mesi per iniziare a maturare il premio. Per i lavoratori a termine non confermati per scelta aziendale, sono previsti riconoscimenti. Riceveranno il valore nominale dell'anno precedente. A questo si aggiungerà la quota maturata nell'anno in corso. Sono esclusi dal premio coloro che si dimettono volontariamente. Ugualmente esclusi sono i licenziamenti per giusta causa.
Modifiche alle franchigie per malattia
Un altro parametro modificato riguarda le assenze per malattia. La franchigia è stata ampliata. Per il ciclo continuo, passerà da 64 a 72 ore. Per i "normalisti", la franchigia aumenterà da 72 a 80 ore. Questa modifica mira a ridurre l'impatto negativo sul premio individuale. L'obiettivo è mitigare le conseguenze di eventuali problemi di salute.
Il nuovo sistema di premialità entrerà ufficialmente in vigore per il prossimo triennio. La fonte sindacale Uilfpc Marche esprime soddisfazione. Il responsabile sindacale, Valerio Monti, ha commentato: «Esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto, soprattutto considerando il momento delicato che il settore e il Gruppo stanno attraversando». L'intesa rappresenta un passo importante per i lavoratori.