Italgas ha potenziato la sua rete di distribuzione con un nuovo impianto di biometano a San Giorgio Bigarello. L'infrastruttura ora gestisce volumi maggiori di gas verde, contribuendo alla transizione energetica.
Nuovo collegamento per biometano a San Giorgio Bigarello
Italgas ha completato un'importante operazione infrastrutturale. L'azienda ha collegato un nuovo impianto di biometano. La struttura si trova a Cortepila, nel comune di San Giorgio Bigarello. Questo nuovo allaccio è avvenuto tramite l'hub Digital Reverse Flow di Gazzo Veronese, in provincia di Verona. Si tratta del secondo impianto connesso a questo specifico hub. Rappresenta inoltre il ventesimo impianto di biometano collegato alla rete di distribuzione gestita dal gruppo.
Aumento della capacità di ricezione del biometano
L'intervento ha portato a un significativo aumento della capacità dell'hub. Il volume annuo di biometano che la struttura può ricevere è passato da 2 milioni a 6 milioni di metri cubi. Questa quantità corrisponde all'incirca ai consumi energetici annuali di circa 6.500 famiglie. L'impianto di Cortepila è progettato per produrre gas rinnovabile. Utilizza come materie prime scarti agroalimentari, biomasse agricole e reflui provenienti da attività zootecniche. La sua capacità di immissione nella rete è di circa 4 milioni di metri cubi all'anno. Per realizzare il collegamento, Italgas ha costruito un impianto dedicato. Questo impianto si occupa della ricezione e dell'immissione del biometano. È stato inoltre realizzato un tratto di rete lungo circa 40 metri.
Il ruolo strategico dell'hub di Gazzo Veronese
Pier Lorenzo Dell'Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato come l'hub di Gazzo Veronese abbia raggiunto metà del suo potenziale previsto in pochi mesi dalla sua inaugurazione. Questo risultato conferma il ruolo cruciale della tecnologia impiegata. Permette di incrementare la capacità delle reti di distribuzione. Ciò favorisce l'accoglimento di quote crescenti di biometano prodotto localmente. Il gas rinnovabile viene così reso disponibile per il sistema energetico nazionale. L'operazione rappresenta un contributo concreto allo sviluppo della produzione nazionale di gas rinnovabili. Aiuta anche a raggiungere l'obiettivo di oltre 5 miliardi di metri cubi di biometano fissato dal Pniec (Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima).
Domande e Risposte
Cosa significa l'allacciamento del ventesimo impianto di biometano?
L'allacciamento del ventesimo impianto di biometano da parte di Italgas segna un passo avanti nella capacità di distribuzione del gas rinnovabile. Significa che la rete può ora accogliere e distribuire maggiori volumi di biometano prodotto da fonti sostenibili, contribuendo agli obiettivi energetici nazionali.
Quali sono i benefici ambientali del biometano prodotto da scarti?
Il biometano prodotto da scarti agroalimentari, biomasse agricole e reflui zootecnici offre molteplici benefici ambientali. Riduce la dipendenza dai combustibili fossili, diminuisce le emissioni di gas serra, valorizza i rifiuti trasformandoli in energia e contribuisce a un'economia circolare.
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