Tocatì 2025: l'Haka Maori apre il festival a Veronetta
La piazza Santa Toscana, nel cuore di Veronetta, si è animata venerdì sera con la suggestiva esibizione della Haka, danza tradizionale del popolo Maori. L'evento ha segnato l'inaugurazione del festival Tocatì 2025, portando un assaggio delle culture ancestrali della Nuova Zelanda nella comunità veronese.
I Maori, definiti «artisti che dipingono sorrisi», hanno condiviso con i cittadini un momento di aggregazione attraverso il linguaggio universale del gioco e delle tradizioni. La loro presenza è stata accolta con entusiasmo dalle autorità locali.
Sindaco Tommasi: Valorizzare Veronetta con la cultura
Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha espresso soddisfazione per il ritorno del Tocatì nel quartiere di Veronetta. L'amministrazione comunale punta a valorizzare quest'area, contrastando il degrado e rafforzando la sicurezza attraverso iniziative culturali come il festival dei giochi antichi.
Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di eventi come il Tocatì nel promuovere la coesione sociale e nel preservare le radici culturali, in linea con lo spirito del festival.
Aga e Fevoss: ospitalità e giochi per tutti
Paolo Avico, presidente dell'associazione Aga (Associazione Giochi Antichi), ha evidenziato come gli ospiti Maori siano il fulcro di questa edizione. Il festival offrirà anche numerose esibizioni di giochi tradizionali italiani, ispirati agli elementi naturali, in sintonia con il profondo legame dei Maori con la Terra Madre.
La delegazione Maori, composta da circa cinquanta persone, è stata accolta con calore dalla comunità. L'associazione Fevoss si sta occupando dell'ospitalità, offrendo oltre mille pasti, mentre il comitato del Simeon de l'Isolo ha messo a disposizione la propria sede. L'obiettivo è creare una rete di accoglienza per tutti i partecipanti, dai più anziani ai più giovani.