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La nomina di Gianmarco Mazzi a Ministro del Turismo genera entusiasmo e aspettative positive a Verona. Esponenti politici e del mondo produttivo lodano la scelta, auspicando un rilancio del settore turistico con un focus sulla qualità.

Soddisfazione per la nomina ministeriale

La città di Verona esprime grande orgoglio per la nomina di Gianmarco Mazzi a Ministro del Turismo. L'incarico di governo rappresenta un riconoscimento di alto livello per il territorio. Molti auspicano un ulteriore impulso verso una maggiore qualità nel settore turistico.

Il mondo istituzionale e le categorie produttive locali hanno manifestato unanime plauso e soddisfazione. La scelta di Mazzi, esponente di Fratelli d’Italia, giunge in seguito alle dimissioni di Daniela Santanché. Mazzi, 65 anni, ha giurato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Premier Giorgia Meloni.

Il peso politico di Verona

Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha sottolineato l'importanza della nomina per Verona. «È un grande vanto per la nostra città», ha dichiarato Fontana. Ha evidenziato come il Veneto sia la prima regione italiana per il turismo. Verona, in particolare, dovrebbe puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

Fontana ha menzionato la ricchezza del territorio, dall'arte al Lago di Garda. Ha ricordato anche la figura di Dante a Verona, valorizzata da Mazzi quando era sottosegretario alla Cultura. Il Presidente della Camera ha auspicato una maggiore pubblicizzazione dell'intero territorio.

Sviluppo economico e turismo

Giuseppe Riello, presidente di Confindustria Verona, ha definito la nomina di Mazzi un riconoscimento del suo impegno nel settore turistico. Ha definito il turismo un «pilastro dell’economia italiana» che necessita di tutela. Riello ha sottolineato la competenza di Mazzi in una materia strategica per Verona e per l'Italia.

I dati sul turismo nella provincia di Verona mostrano numeri significativi. Nel 2025 si sono registrate quasi 20 milioni di presenze. La città ha contato oltre 5 milioni di visitatori. Il Lago di Garda ha superato i 14 milioni e 700 mila presenze.

Prospettive per il futuro

Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio, ha parlato di un prestigioso riconoscimento per Mazzi. Ha evidenziato la sua competenza e capacità di rappresentare le istanze del territorio. Arena ha indicato alcune priorità per Verona: infrastrutture, come il collegamento ferroviario con l'aeroporto e il Garda.

Si punta anche sul turismo congressuale e su eventi culturali di qualità. La Fondazione Arena e la Destination Verona & Garda Foundation sono strumenti da valorizzare. Anche Paolo Artelio (Fipe Confcommercio) e Maurizio Russo (Federalberghi) hanno espresso auguri e disponibilità alla collaborazione.

Il ruolo di Veronafiere e della cultura

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha espresso l'orgoglio di Verona per avere Mazzi come Ministro. Ha citato le ricerche sui visitatori delle fiere, confermando la vocazione turistica del territorio. Veronafiere continuerà a essere un volano per il settore turistico.

Bricolo ha ricordato eventi come Vinitaly e Fieracavalli, con forti legami con il turismo. La prossima edizione di Vinitaly potrebbe vedere il debutto pubblico del nuovo Ministro. Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena, ha fatto le sue congratulazioni. Ha definito Mazzi un professionista serio e competente, con una solida esperienza.

Gasdia ha sottolineato la collaborazione di lunga data e la visione condivisa sulla centralità della cultura come motore di crescita. La cultura genera turismo, e il turismo sostiene la cultura. L'esperienza di Mazzi rafforzerà l'immagine dell'Italia.

Le voci del territorio

Il sindaco Damiano Tommasi ha definito la nomina un passo importante per Verona. Una connessione diretta con il Ministro porterà vantaggi alla città. Ha augurato buon lavoro a Mazzi, riconoscendo la sua professionalità. Il presidente della Provincia, Flavio Pasini, auspica un focus sul turismo di qualità.

Pasini ha menzionato il successo delle aperture straordinarie, come quelle del palazzo della prefettura. Servono percorsi per far visitare meglio la città e il territorio, dalla Lessinia alla pianura. Si mira a un turista che resta, studia e visita mete meno battute.

Dalla Regione Veneto

Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha espresso l'auspicio di un volano per il turismo. Il Veneto è la regione più turistica d'Italia, con un'offerta variegata. Avere un interlocutore che conosce il territorio è una garanzia. Il presidente del consiglio veneto, Luca Zaia, ha definito la nomina una responsabilità di grande rilievo.

Zaia ha espresso soddisfazione per vedere un concittadino veronese ricoprire un ruolo così importante. Ha riconosciuto le qualità di Mazzi, definendo la nomina un riconoscimento del suo percorso professionale e istituzionale.

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