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La 78ª edizione dell'Estate Teatrale Veronese prenderà il via il 25 giugno sotto la nuova direzione artistica di Fabrizio Arcuri. Il festival, intitolato "(H)Earth of Glass" e dedicato alla terra, presenterà un ricco programma di prosa, musica e danza al Teatro Romano.

Nuova direzione artistica per l'estate teatrale

Una ventata di novità caratterizza la 78ª edizione dell'Estate Teatrale Veronese. La direzione artistica è stata affidata a Fabrizio Arcuri. La presentazione ufficiale del cartellone ha avuto luogo oggi. Il cuore pulsante della rassegna sarà il suggestivo Teatro Romano. Il tema scelto per quest'anno è la terra, declinato nel titolo "(H)Earth of Glass".

Shakespeare e prime nazionali in scena

L'evento di apertura è fissato per il 25 e 26 giugno. Sarà rappresentato "Los dos hidalgos de Verona / I due gentiluomini di Verona". La regia porta la firma di Declan Donnellan. Lo spettacolo, una produzione spagnola, debutterà in Italia per la prima volta. Sarà eseguito in lingua originale, con sottotitoli in italiano e inglese. Successivamente, il pubblico potrà assistere a "Tito Andronico". La riscrittura è curata da Davide Sacco. Questa rappresentazione segna la sua prima nazionale. Un altro appuntamento imperdibile sarà "Ofelia". La rilettura è opera di Luca Giacomoni.

Grandi ospiti e omaggi a De Filippo

Oltre al filone shakespeariano, un'intera sezione intitolata "Grand Soirées - Evento Speciale" animerà il festival. Questa sezione prevede quattro serate uniche. Il 28 giugno è in programma la prima assoluta di "Padre Cicogna". L'opera è di Eduardo De Filippo. Per l'occasione saliranno sul palco Toni Servillo e il premio Oscar Nicola Piovani, che curerà le musiche. Il cartellone include anche "Otello, di precise parole si vive". La regia è di Gabriele Vacis, con la partecipazione di Lella Costa. Un'altra prima nazionale sarà "Romeo e Giulietta in the war". Il testo è scritto e interpretato da Stefano Massini. La rappresentazione vedrà la collaborazione dell'Orchestra Multietnica di Arezzo.

Omaggio a Re Lear e classici rivisitati

Un'altra creazione originale per il festival è "Rex Destruens, Re Lear". L'opera è di e con Massimo Cacciari. È stata realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto. A distanza di quindici anni dal suo debutto, verrà riproposto "Amleto2". Lo spettacolo è di e con Filippo Timi e Marina Rocco. La sezione dedicata alla danza vedrà protagonisti i Momix con "Botanica - Season 2". Si esibiranno anche i belgi Peeping Tom con "Diptych". Questa collaborazione è avvenuta con Bolzano Danza.

Contaminazioni musicali e nuove generazioni

Gli appuntamenti con le "Contaminazioni musicali" promettono grande varietà. Torna il P.A.F. Trio con Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio Di Castri. Ci saranno anche Nicolò Fabi e Simona Molinari con il loro "Kairos Tour". Non mancheranno Raphael Gualazzi e Daniele Silvestri. Il festival apre le porte alle nuove generazioni con la presenza di Coez e Joan Thiele. La scena internazionale sarà rappresentata dai White Lies. Ci sarà anche Johnny Marr, chitarrista e co-fondatore dei The Smith. Si esibiranno inoltre Dulce Pontes e il Quintetto Astor Piazzolla.