Cronaca

Comuni montani Verona: 23 confermati, incentivi e sconti

14 marzo 2026, 11:18 2 min di lettura
Comuni montani Verona: 23 confermati, incentivi e sconti Immagine da Wikimedia Commons Verona
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Nuova legge per i comuni montani del Veronese

La provincia di Verona conta ora 23 comuni montani a seguito della pubblicazione della nuova Legge sulla montagna. Questo riconoscimento apre le porte a una serie di agevolazioni e incentivi volti a contrastare lo spopolamento e a sostenere le comunità locali.

La normativa, frutto di uno studio commissionato dall’Uncem, definisce i criteri per l'appartenenza a questa categoria, con un impatto diretto sulla vita dei residenti e sulle opportunità per le imprese.

Incentivi e agevolazioni per i comuni montani

I comuni inclusi nella lista potranno beneficiare di diverse misure. Tra queste, incentivi per attrarre medici di base e pediatri, supporto alle scuole di montagna per quanto riguarda numero di alunni e organico, e possibili riduzioni delle tariffe per energia elettrica, acqua e gas per i centri con meno di 5mila abitanti, a condizione di un calo demografico registrato negli ultimi censimenti Istat.

Sono previsti anche contributi una tantum per ogni nuovo nato e agevolazioni per il recupero dei sistemi agrosilvopastorali e delle zone floro-faunistiche. Inoltre, vengono riconosciuti punteggi aggiuntivi nei concorsi per il personale sanitario e scolastico che ha operato in questi territori, con crediti d’imposta per chi acquista o ristruttura immobili dove lavora.

Sostegno a imprese e nuove generazioni

La legge riserva particolare attenzione anche al mondo imprenditoriale. Sono previsti crediti d’imposta per imprenditori agricoli, forestali e per piccole e microimprese, specialmente quelle guidate da giovani under 41. Anche chi stipula finanziamenti per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa, inclusi fabbricati rurali, può accedere a sgravi fiscali.

Un ulteriore beneficio riguarda lo sgravio contributivo per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato giovani under 41, a condizione che svolgano lavoro agile in un comune montano sotto i 5mila abitanti dove risiedono o hanno domicilio.

Il caso degli esclusi e le reazioni

Non tutti i comuni precedentemente considerati montani sono stati confermati. Costermano, Rivoli, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Torri del Benaco e Verona sono stati esclusi dalla nuova classificazione. Questa decisione ha generato amarezza e preoccupazione, come nel caso del sindaco di Sant’Ambrogio, Roberto Zorzi, che contesta i parametri altimetrici, ritenendoli insufficienti a valutare la reale natura montana del territorio e delle sue comunità.

Il sindaco di San Giovanni Ilarione, Luciano Marcazzan, uno dei più attivi nella promozione della legge, esprime invece soddisfazione, sottolineando l'importanza di mantenere i fondi per l'agricoltura, le infrastrutture e i servizi, oltre alle agevolazioni fiscali.

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