Cronaca

Bimba nasce in casa a Sorgà: parto assistito dal 118

15 marzo 2026, 10:46 2 min di lettura
Bimba nasce in casa a Sorgà: parto assistito dal 118 Immagine generata con AI Verona
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Parto improvviso a Sorgà: Isabel nasce in casa

Una nascita inaspettata ha segnato la Festa della Donna a Sorgà. La piccola Isabel ha deciso di venire al mondo nei giorni scorsi, sorprendendo i suoi genitori e anticipando il ricovero ospedaliero. Il parto è avvenuto tra le mura domestiche, un evento che riporta alla memoria usanze di un tempo.

I genitori, Ariola di 29 anni e Jetmir Aruci di 35, non hanno avuto il tempo di raggiungere l'ospedale. La loro primogenita, nata in casa dopo circa cinquant'anni nel paese, ha scelto un momento in cui la mamma si trovava nella stanza del fratellino Lion, di soli 5 anni.

Assistenza telefonica e vicini: un parto corale

Di fronte all'imprevisto, il padre Jetmir ha contattato il 118, mentre una vicina di casa si è prontamente offerta come ostetrica improvvisata. Guidati dalle istruzioni degli operatori sanitari, i genitori e la vicina hanno gestito la situazione con prontezza.

«Verso le due di notte, mia moglie ha avuto dei dolori», racconta Jetmir, ancora emozionato. «Il parto era previsto per il 16 marzo, ma Isabel era impaziente. Ho chiamato il 118, ma mia moglie mi ha detto che non c'era tempo. In pochi minuti ho visto sbucare la testa e ho chiamato i vicini. L’operatore al telefono mi ha detto come fare e in pochi istanti ho visto venire al mondo la mia piccola Isabel».

Un cordone ombelicale pericoloso gestito con prontezza

Durante il parto casalingo, è emerso un dettaglio critico: il cordone ombelicale era avvolto attorno al collo della neonata. Jetmir e la vicina sono riusciti a intervenire tempestivamente, spostando il cordone con una delicata manovra.

«Con un dito mi sono avvicinato al collo di Isabel e sono riuscito a togliere il cordone ombelicale proprio in tempo», ha spiegato il neo papà. La piccola, che pesava tre chili, ha superato anche questo ostacolo, venendo alla luce in poco meno di 20 minuti.

Un nuovo arrivo in famiglia: Lion felice della sorellina

Mamma Ariola e la piccola Isabel sono state poi trasportate all'ospedale di Villafranca, dove sono rimaste per tre giorni. Entrambe stanno bene e si stanno riprendendo, assistite da Jetmir e dal piccolo Lion. Il fratellino maggiore, che ha assistito alla nascita della sorellina nella sua cameretta, è entusiasta.

La famiglia Aruci, originaria dell'Albania, ha scelto Sorgà per la tranquillità del paese, ritenendolo il luogo ideale per far crescere i propri figli lontano dal caos cittadino. Jetmir lavora in un'azienda di Verona, mentre Ariola è impiegata in una multinazionale.

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