Condividi

Cantieri Alta Velocità a Verona Ovest

I lavori per l'Alta Velocità si estenderanno presto nella zona ovest di Verona, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza dei collegamenti ferroviari verso Milano. L'avvio dei cantieri è previsto tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, portando con sé significative modifiche alla circolazione stradale cittadina.

Dopo un'approfondita fase di studio e confronto tra il Comune, Rete Ferroviaria Italiana e le imprese coinvolte, sono state definite le strategie per minimizzare i disagi alla popolazione. Queste misure saranno presentate in dettaglio durante un'assemblea pubblica.

Assemblea pubblica per informare i cittadini

L'incontro con i cittadini è fissato per lunedì 22 settembre, alle ore 20:30, presso il Teatro di San Massimo. Sarà l'occasione per illustrare il piano dei lavori e le relative ripercussioni sulla viabilità.

L'assessore alla mobilità, Tommaso Ferrari, ha sottolineato come le modifiche iniziali, che prevedevano la chiusura totale di via Albere e consistenti blocchi alla tangenziale, siano state significativamente mitigate. Grazie a un anno e mezzo di concertazione, via Albere subirà solo chiusure notturne e limitati sensi unici alternati, mentre la tangenziale vedrà un restringimento ma manterrà entrambe le corsie di marcia.

Modifiche alla viabilità e piani alternativi

Nonostante gli sforzi per contenere i disagi, alcuni impatti sulla circolazione sono inevitabili. Le chiusure previste in via Carnia e i lavori in via Fenilon richiederanno l'implementazione di percorsi alternativi, un piano già in fase di definizione.

Questi interventi, che si protrarranno per diversi anni, si inseriscono nel più ampio progetto del nodo ovest, che includerà anche il primo tratto della Strada di Gronda, un'opera strategica per la città di Verona.

L'amministrazione comunale si è detta disponibile a valutare ulteriori accorgimenti alla viabilità qualora emergessero soluzioni praticabili e tempestive durante l'assemblea pubblica, accogliendo i suggerimenti della cittadinanza.