Vercelli: torna Vercellae Hospitales, rievocazione storica
Vercellae Hospitales: un tuffo nel Medioevo
La città di Vercelli si prepara ad accogliere la terza edizione di Vercellae Hospitales, un'importante rievocazione storica che si svolgerà dal 10 al 19 aprile. L'evento, che nelle passate edizioni ha attirato oltre 50.000 visitatori, promette di trasportare i partecipanti indietro nel tempo, immergendoli nelle atmosfere medievali.
La manifestazione gode della collaborazione del Salone Internazionale del Libro di Torino e del suo spin-off, il Festival del Libro Medievale di Saluzzo. Un riconoscimento di rilievo è il patrocinio degli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, un'onorificenza che sottolinea l'importanza culturale e storica dell'iniziativa, rendendola la prima in Piemonte a ricevere tale sostegno.
Eventi e Ospiti di Rilievo
L'edizione di quest'anno vedrà la partecipazione di circa 800 rievocatori provenienti da 20 regioni italiane. Il culmine dell'evento sarà la grande sfilata prevista per il sabato, seguita dal suggestivo torneo cavalleresco della domenica. Questi momenti clou offriranno uno spettacolo coinvolgente per il pubblico.
Il programma prevede ben 75 appuntamenti gratuiti, tra cui spiccano due conferenze di particolare interesse. La prima, tenuta da Franco Cardini, uno dei massimi esperti di Medioevo europeo, si terrà mercoledì 15 aprile nella basilica di Sant'Andrea. La seconda vedrà protagonista Vittorino Andreoli, il 19 aprile nella cripta di Sant'Andrea. Entrambi gli interventi saranno tradotti simultaneamente nella lingua dei segni, a testimonianza dell'impegno per l'accessibilità.
Manoscritti Rari e Accessibilità Culturale
Un'attrazione speciale sarà l'esposizione di due rari manoscritti provenienti dal Sacro Convento di Assisi: la Legenda Maior Sancti Francisci, redatta tra il 1260 e il 1263 da Bonaventura da Bagnoregio, e l'Arbor vitae crucifixae Jesu, capolavoro del 1305 di Ubertino da Casale. Questi preziosi documenti, insieme a reperti dagli archivi cittadini, saranno visibili nella mostra gratuita allestita in Arca dall'11 aprile al 3 maggio.
Il sindaco Roberto Scheda ha sottolineato l'importanza di rendere la cultura accessibile a tutti, evidenziando come la traduzione in lingua dei segni sia un passo fondamentale per una città moderna e inclusiva. L'obiettivo è garantire che gli eventi culturali siano realmente fruibili da ogni cittadino.