Condividi

La Biennale di Venezia dedica tre serate al tema del dissenso e della pace, con ospiti internazionali come Alexander Sokurov e Suad Amiry. L'evento si inserisce nella preapertura della Biennale Arte 2026.

Incontri sul dissenso e la pace

La Biennale di Venezia organizza un ciclo di tre serate intitolato Biennale della Parola / Il dissenso e la pace. Questi incontri mirano a stimolare la riflessione sul concetto di pace. Gli eventi si svolgeranno su invito. Si terranno dal 6 all'8 maggio. Gli orari previsti sono dalle 19:00 alle 20:00. La sede degli incontri è la Sala delle Colonne di Ca' Giustinian a Venezia. L'obiettivo è offrire uno spazio di ascolto e dibattito. Saranno presenti figure di spicco del mondo culturale attuale. La partecipazione è riservata a un pubblico selezionato.

Ospiti di rilievo internazionale

Il 6 maggio, l'ospite d'onore sarà Alexander Sokurov. È un regista e cineasta russo di fama mondiale. Le sue opere sono note per l'impegno civile. Affrontano anche temi di riflessione storica. Il giorno successivo, il 7 maggio, interverrà Suad Amiry. È una scrittrice e architetta palestinese. La sua produzione letteraria esplora la memoria. Tratta anche di identità e vita quotidiana nei territori di conflitto. L'8 maggio vedrà la partecipazione di tutti i direttori artistici della Biennale. Saranno presenti Alberto Barbera (Cinema). Ci sarà anche Caterina Barbieri (Musica). Willem Dafoe (Teatro) parteciperà. Wayne McGregor (Danza) sarà presente. Infine, Wang Shu e Lu Wenyu (Architettura) completeranno il panel.

Nuova sede archivio e letteratura

Un altro appuntamento importante è l'inaugurazione della nuova sede dell'Archivio Storico - Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee. Questo evento si svolgerà all'Arsenale. Le date previste sono l'1 e 2 giugno. Il programma include lectures e performance. Queste saranno curate dai direttori artistici della Biennale. L'accesso sarà su invito. Successivamente, il 3 giugno, gli spazi restaurati apriranno al pubblico. Sarà un open day dedicato alla visita. La prenotazione sarà necessaria. Il programma generale si propone come una riflessione trasversale. Esplorerà i linguaggi universali della contemporaneità. L'archivio sarà al centro. Sarà inteso come spazio dinamico della memoria. Una memoria viva, capace di custodire il passato. Ma anche di rinnovarlo costantemente. Lo traghetterà verso il futuro.

Biennale della Parola / Letteratura

Il 5 giugno, la Sala delle Colonne di Ca' Giustinian ospiterà un nuovo evento. Si tratta del ciclo Biennale della Parola / Letteratura. L'incontro sarà dedicato alla presentazione del libro Finché durerà la terra. L'autore è Giovanni Grasso. Il libro è pubblicato da Rizzoli nel 2026. L'evento offrirà uno spunto per un dialogo. Il dialogo avverrà tra l'autore e Roberto Papetti. Quest'ultimo è direttore de Il Gazzettino. Con questa iniziativa, la Biennale di Venezia conferma il suo impegno. Promuove la cultura come luogo di confronto. Sottolinea la responsabilità e l'immaginazione critica. La parola riacquista centralità. Questo avviene in un periodo segnato da forti tensioni globali. La Biennale intende rafforzare il suo ruolo culturale.