La Mostra del Cinema di Venezia espande la sua offerta con Venice Immersive, sezione dedicata alla realtà estesa (XR). Tra le proposte, esperienze virtuali sul mondo di David Bowie, la scalata dell'Everest e le Galapagos. Nessun progetto italiano in concorso.
Nuove frontiere della narrazione immersiva
La 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si arricchisce con la decima edizione di Venice Immersive. Questa sezione pionieristica esplora le potenzialità della XR - Extended Reality. I visitatori potranno immergersi in mondi virtuali inediti.
Tra le esperienze più attese, un viaggio nel cosmo creativo di David Bowie. Un'opera animata, intitolata Nevatars, porta la firma di Andy Serkis. Altra avventura proposta è la simulazione della scalata dell'Everest. Le isole Galapagos prendono vita grazie alla narrazione di Margot Robbie.
Questi progetti fanno parte della selezione ufficiale di Venice Immersive. La sezione si svolge sull'isola del Lazzaretto Vecchio. L'area è nota come Venice Immersive Island. Si trova a breve distanza dal Lido.
Un programma internazionale di alto profilo
Venice Immersive dedica spazio a tutte le forme di espressione creativa XR. Sono inclusi video immersivi, realtà virtuale e mista. Vengono presentati anche mondi virtuali e installazioni immersive. La sezione gode del supporto di VrChat.
Il programma di quest'anno vanta 68 progetti provenienti da 26 nazioni. Ben 30 opere competono nella sezione principale. Di queste, 22 sono prime mondiali. Altre 8 sono prime internazionali. Purtroppo, nessun progetto italiano figura tra i partecipanti al concorso.
Inoltre, 35 progetti saranno presentati fuori concorso. Questi lavori si dividono in categorie come Best of Experiences e Best of Worlds. Sono previsti anche 3 progetti sviluppati durante il Biennale College Cinema - Immersive. Uno di questi è finanziato da un grant specifico per la decima edizione. Gli altri due nascono da precedenti workshop internazionali.
La giuria e le opere in gara
La giuria internazionale di Venice Immersive è presieduta da Paul Raphael. Raphael è un artista pluripremiato con due Emmy. Gli affiancano Négar Motevalymeidanshah, regista e artista visiva iraniana. Completa il panel Kate Voet, regista e sceneggiatrice belga.
Tra le opere in concorso spiccano titoli come Amsterdam 1652: The Hands Of The City dei Paesi Bassi e della Francia. L'India è rappresentata da Anokhya: The Origin. La Francia, la Mauritania e il Lussemburgo presentano Artou di Abderrahmane Sissako. La Cina propone Back To The Experience.
La Polonia è presente con Being In You. Il Regno Unito offre un'immersione nel mondo di David Bowie con Bowie: Unseen Unheard. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada collaborano per Disneynature's Wolf: An Immersive Experience.
La Francia porta anche Everest: The First Ascent. La Lituania, la Francia e la Croazia presentano Eyes of shame. La Norvegia e i Paesi Bassi offrono Finding Frida. Il Regno Unito propone Galapagos: The Last Eden, con la voce narrante di Margot Robbie.
Regno Unito, Stati Uniti e Argentina sono autori di Nevatars. La Germania presenta Octopocalypse. La Francia propone Outrenoir. Infine, la Germania e la Palestina collaborano per Raj'in (We Shall Return).
Il Venice Immersive Market
In parallelo, si terrà la quinta edizione del Venice Immersive Market. L'evento è organizzato nell'ambito del Venice Production Bridge. Si svolgerà dal 3 al 9 settembre. Anche questo si terrà presso la Venice Immersive Island.