La seconda edizione della Venice Climate Week si terrà a Venezia dal 3 all'8 giugno, concentrandosi sul tema "Planet Aqua, Planet Peace". L'evento riunirà oltre 100 esperti internazionali per discutere la crisi climatica e la transizione ecologica, con un'attenzione particolare alle società che dipendono dall'acqua.
Venezia capitale della sostenibilità per una settimana
La città di Venezia si prepara ad accogliere la seconda edizione della Venice Climate Week. L'evento, intitolato "Planet Aqua, Planet Peace", si svolgerà dal 3 all'8 giugno. Saranno sei giorni intensi dedicati alla riflessione sulla crisi climatica. L'iniziativa si terrà in sette diverse location. Oltre cento relatori di fama internazionale parteciperanno ai dibattiti. Tra questi figurano scienziati, decisori politici e imprenditori. Artisti e attivisti completeranno il panel. L'obiettivo è discutere la transizione ecologica. Un focus specifico sarà posto sulle società che hanno un legame intrinseco con l'acqua.
La Venice Climate Week è nata da un'idea del giornalista Riccardo Luna. La curatela è condivisa con Sara Roversi del Future Food Institute e Cristiano Seganfreddo di FlashArt. L'organizzazione è affidata al Future Food Institute. L'evento è riconosciuto come attività ufficiale della United Nations Decade of Ocean Science for Sustainable Development. La manifestazione gode del sostegno della Città di Venezia e della Regione Veneto. Una vasta rete di partner supporta l'iniziativa. Tra questi, fondazioni, centri di ricerca e università. Istituzioni culturali e partner industriali, come il founding partner Sanlorenzo, partecipano attivamente. Anche Deloitte e Generali, in qualità di main partner, contribuiscono al successo. Organizzazioni civiche e attori della transizione ecologica completano il quadro dei sostenitori.
Un laboratorio di diplomazia per la rigenerazione planetaria
Gli organizzatori descrivono l'evento come un vero e proprio laboratorio vivente. Si configura come uno spazio di diplomazia attiva. L'obiettivo è promuovere un processo globale di costruzione di alleanze. Funziona anche come piattaforma per la leadership rigenerativa. Innovatori, sindaci e decisori politici sono chiamati a partecipare. Scienziati, imprenditori e attori finanziari avranno un ruolo chiave. L'intento è co-progettare strategie concrete. Queste strategie mirano alla rigenerazione del pianeta. L'approccio si basa sull'analisi delle interconnessioni tra acqua, clima e giustizia sociale.
La scelta di Venezia come sede non è casuale. La città lagunare ha una profonda connessione con l'acqua. Nel 2025 è stata lanciata la Venice Water Declaration. Questo appello internazionale è stato sottoscritto da numerose personalità. Tra questi, Jeremy Rifkin e la stessa Città di Venezia. La dichiarazione promuove la tutela delle città d'acqua. Sottolinea l'importanza di adottare modelli rigenerativi. Questi modelli si fondano su principi di giustizia climatica. L'ecologia integrale e la cooperazione territoriale sono altri pilastri. Sempre nel 2025 è nata la Blue Communities Task Force. Questa alleanza riunisce sindaci e amministratori locali. Coinvolge anche territori costieri. La seconda edizione, con il titolo "Planet Aqua, Planet Peace", mira a ripensare il futuro del pianeta. Il punto di partenza è la risorsa fondamentale: l'acqua.
Oltre 100 speaker per un futuro sostenibile
La Venice Climate Week vedrà la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo. Tra i protagonisti attesi ci sono figure di spicco del mondo politico e istituzionale. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin parteciperà ai dibattiti. Andrea Sironi, presidente di Generali, porterà la sua prospettiva. Il cardinale Fabio Baggio interverrà sui temi della giustizia sociale. Il mondo dell'arte sarà rappresentato da Michelangelo Pistoletto. Jeremy Rifkin, figura chiave nella promozione della transizione ecologica, sarà presente. Fabio Pompei e Enrico Giovannini offriranno analisi approfondite. Telmo Pievani discuterà di evoluzione e sostenibilità. Cristiano Godano, Massimo Perotti, Elisa Zambito Marsala, Massimo Deandreis e Emiliano Ponzi porteranno le loro esperienze. L'attore Gabriele Rossi contribuirà con un intervento. Anche Maria Alessandra Gallone, Rosalba Giugni, Sandrine Dixson-Declève e Maurizio Martina saranno tra gli speaker. L'evento promette un confronto ricco e multidisciplinare. L'obiettivo comune è delineare un futuro più sostenibile e pacifico, partendo dalla centralità dell'acqua.