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La Venice Climate Week torna a Venezia dal 3 all'8 giugno, concentrandosi sul ruolo cruciale dell'acqua per la pace e la sostenibilità globale. L'evento riunirà oltre 100 esperti internazionali per discutere la crisi climatica e la transizione ecologica.

La seconda edizione della Venice Climate Week

La città di Venezia si prepara ad accogliere la seconda edizione della Venice Climate Week. L'evento, intitolato "Planet Aqua, Planet Peace", si svolgerà dal 3 all'8 giugno. Saranno coinvolte sette diverse location per ospitare l'iniziativa. L'obiettivo è affrontare la crisi climatica e promuovere la transizione ecologica. Un'attenzione particolare sarà dedicata alle comunità che dipendono dall'acqua.

Oltre cento relatori di fama internazionale parteciperanno ai dibattiti. Tra questi figurano scienziati, decisori politici, imprenditori, artisti e attivisti. La manifestazione mira a creare un dialogo costruttivo sulle sfide ambientali attuali. La scelta di Venezia come sede non è casuale. La città lagunare è simbolo della fragilità e dell'importanza delle aree acquatiche.

Un laboratorio di diplomazia e innovazione

Gli organizzatori descrivono l'evento come un "laboratorio vivente di diplomazia". Si configura come un processo globale per costruire alleanze strategiche. La piattaforma vuole stimolare una leadership rigenerativa. Innovatori, sindaci, politici, scienziati e attori finanziari sono invitati a collaborare. L'intento è co-progettare strategie per la rigenerazione del pianeta. Le lenti utilizzate saranno quelle dell'acqua, del clima e della giustizia ambientale.

La scelta di Venezia è legata alla "Venice Water Declaration". Questo appello internazionale è stato lanciato nel 2025. Promosso insieme a Jeremy Rifkin e alla Città di Venezia, mira a tutelare le città d'acqua. Incoraggia inoltre l'adozione di modelli rigenerativi. Questi modelli si basano su giustizia climatica, ecologia integrale e cooperazione territoriale. L'evento si inserisce in questo contesto di impegno per la salvaguardia degli ecosistemi acquatici.

Focus sull'acqua come elemento di pace

Con il tema "Planet Aqua, Planet Peace", la seconda edizione della Venice Climate Week pone l'acqua al centro della riflessione. Si vuole ripensare il futuro del nostro pianeta partendo da questo elemento vitale. Nel 2025 è nata anche la "Blue Communities Task Force". Questa alleanza riunisce sindaci, amministratori locali e rappresentanti di territori costieri. L'obiettivo è rafforzare la collaborazione per la gestione sostenibile delle risorse idriche.

L'evento è un'attività ufficiale della "United Nations Decade of Ocean Science for Sustainable Development" (UN Ocean Decade). È promosso con il sostegno della Città di Venezia e della Regione Veneto. Una vasta rete di fondazioni, centri di ricerca, università e istituzioni culturali supporta l'iniziativa. Tra i partner industriali figurano Sanlorenzo (founding partner), Deloitte e Generali (main partner). Numerose organizzazioni civiche e attori della transizione ecologica contribuiscono attivamente.

Oltre cento speaker per un dialogo globale

Tra gli ospiti e i protagonisti attesi alla Venice Climate Week ci saranno figure di spicco. Sono previsti interventi del ministro Gilberto Pichetto Fratin. Parteciperanno anche Andrea Sironi, presidente di Generali, e il cardinale Fabio Baggio. Saranno presenti artisti come Michelangelo Pistoletto e pensatori come Jeremy Rifkin. Interverranno inoltre Fabio Pompei, Enrico Giovannini, Telmo Pievani e Cristiano Godano. Altri nomi includono Massimo Perotti, Elisa Zambito Marsala, Massimo Deandreis, Emiliano Ponzi, l'attore Gabriele Rossi, Maria Alessandra Gallone, Rosalba Giugni, Sandrine Dixson-Declève e Maurizio Martina. L'ampia partecipazione garantisce una pluralità di prospettive sulla crisi climatica e le soluzioni basate sull'acqua.

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