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Un'operatrice del Cup dell'ospedale di Venezia è stata aggredita da un utente. La Filcams Cgil denuncia l'episodio e chiede maggiore sicurezza per il personale sanitario.

Aggressione al Cup dell'ospedale di Venezia

Un grave incidente si è verificato presso il Centro Unico di Prenotazione dell'Ospedale Civile di Venezia. Una dipendente è stata aggredita da un utente la sera precedente. La notizia è stata diffusa stamani dalla segreteria territoriale della Filcams Cgil.

L'aggressione ha provocato contusioni e graffi sulla vittima. La donna ha dovuto fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso. Un addetto alla sicurezza presente nella struttura è intervenuto prontamente. Il suo intervento ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. L'aggressore è riuscito a fuggire prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

La denuncia della Filcams Cgil

Renato Giacchi, segretario della Filcams di Venezia, ha espresso ferma condanna per l'accaduto. «Denunciamo con fermezza questo nuovo atto di violenza», ha dichiarato. Ha sottolineato come l'aggressione sia rivolta contro chi lavora quotidianamente per garantire l'accesso alle cure sanitarie. Il personale del Cup opera già sotto pressione. Affronta ritmi di lavoro elevati e un carico di responsabilità considerevole.

Giacchi ha ribadito che il personale non può e non deve continuare a lavorare in condizioni di insicurezza. Il rischio costante non è più tollerabile. La Filcams Cgil richiede un'indagine interna immediata. Chiede inoltre il pieno sostegno, anche legale, per la lavoratrice aggredita. È urgente un rafforzamento delle misure di sicurezza. Servono interventi strutturali e organizzativi concreti per prevenire il ripetersi di simili episodi.

Richieste di sicurezza e supporto

La gravità dell'episodio evidenzia la necessità di affrontare il problema della sicurezza negli uffici pubblici. In particolare, quelli a contatto diretto con il pubblico. Il personale del Cup svolge un ruolo cruciale nel sistema sanitario. La loro incolumità deve essere una priorità assoluta. La Filcams Cgil si fa portavoce di queste istanze. Chiede azioni concrete da parte delle autorità competenti.

L'obiettivo è creare un ambiente di lavoro più sicuro per tutti. Prevenire futuri episodi di violenza è fondamentale. Questo richiede un impegno congiunto. Le istituzioni sanitarie devono ascoltare le preoccupazioni dei sindacati. Devono implementare soluzioni efficaci. La tutela dei lavoratori è un diritto imprescindibile. La violenza contro il personale sanitario non può essere minimizzata.