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Tre giovani sono stati sorpresi e denunciati dalla Polizia Locale di Venezia per aver imbrattato il Ponte di Rialto con vernice spray. Il Comune valuta richieste di risarcimento danni, inclusi quelli all'immagine della città.

Danneggiamento simbolo veneziano

Un atto di vandalismo ha colpito uno dei monumenti più iconici di Venezia. Il Ponte di Rialto è stato imbrattato con vernice spray di colore verde e rosa. L'episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino.

La Polizia Locale è intervenuta prontamente dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini. Gli agenti hanno intercettato un gruppo di persone nei pressi del ponte. Successivamente, sono stati accompagnati presso il comando di Polizia.

Dalle prime verifiche e dall'analisi delle immagini di sorveglianza, è emerso il coinvolgimento di tre individui. Questi giovani, di nazionalità pakistana e residenti a Milano, avevano scelto Venezia per celebrare un compleanno.

Individuati e denunciati tre responsabili

I tre responsabili, identificati come ragazzi di 20, 21 e 22 anni, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Le loro azioni hanno causato un grave danno al patrimonio artistico e storico della città.

La vicesindaco con delega alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto, ha espresso forte condanna per l'accaduto. Ha definito il gesto «gravissimo e intollerabile», sottolineando la profonda mancanza di rispetto verso Venezia.

«Chi viene a Venezia con l'intenzione di imbrattarla deve sapere che sarà individuato e denunciato», ha dichiarato la vicesindaco. La linea dell'amministrazione comunale sarà di assoluta fermezza nei confronti di chi compromette il decoro urbano.

Richiesta di risarcimento danni

Il Comune di Venezia ha annunciato l'intenzione di richiedere il risarcimento per i danni subiti. Non si tratta solo della pulizia fisica del monumento, ma anche del danno d'immagine arrecato alla città.

L'atto vandalico sul Ponte di Rialto rappresenta un affronto non solo a un bene materiale, ma anche all'identità culturale di Venezia. Le autorità intendono perseguire con rigore chiunque si renda responsabile di simili atti.

La vicenda solleva nuovamente il dibattito sulla tutela del patrimonio artistico nelle città d'arte. La collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine è stata fondamentale per l'identificazione dei responsabili.

La Polizia Locale continuerà a monitorare il territorio per prevenire futuri episodi di vandalismo. La sicurezza e la salvaguardia dei beni culturali rimangono priorità assolute per l'amministrazione veneziana.

L'episodio evidenzia la necessità di campagne di sensibilizzazione rivolte ai turisti. È importante promuovere un turismo consapevole e rispettoso delle peculiarità uniche di Venezia.