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Funzionari europei hanno esplorato le infrastrutture portuali di Venezia, valutando il loro ruolo strategico nei corridoi di trasporto UE. La visita mira a rafforzare la cooperazione e lo sviluppo dei collegamenti intermodali.

Incontro strategico tra UE e porto di Venezia

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha accolto a Venezia due importanti rappresentanti dell'Unione Europea. Si tratta di Gesine Meissner, coordinatrice per lo Spazio Marittimo Europeo, e Anne Jensen, coordinatrice europea per il Corridoio Adriatico-Baltico.

Questa visita ha offerto un'opportunità preziosa per discutere il ruolo dello scalo veneziano all'interno della rete di trasporti europea. Sono state analizzate le prospettive di sviluppo dei collegamenti marittimi, ferroviari e intermodali.

Esplorazione delle infrastrutture portuali

Durante la loro permanenza, le coordinatrici hanno partecipato a un tour acquatico dedicato. Hanno potuto osservare da vicino alcune delle principali infrastrutture del Porto di Venezia.

La delegazione ha visitato terminal e banchine. Si è approfondito il funzionamento degli snodi logistici, intermodali e ferroviari. Questi collegamenti sono fondamentali per connettere lo scalo ai mercati e ai principali nodi delle reti nazionali ed europee.

Prima tappa di un tour europeo

La tappa a Venezia rappresenta il primo passo di un percorso più ampio. Le coordinatrici europee visiteranno anche altri porti dell'Alto Adriatico. Questi scali fanno parte della Napa, l'associazione che riunisce i principali porti dell'area.

La Napa funge da piattaforma di cooperazione. L'obiettivo è rafforzare il ruolo dell'Alto Adriatico. Vuole affermarsi come porta d'accesso ai mercati dell'Europa centrale e settentrionale.

Valore europeo e connessioni strategiche

Il presidente dell'Adsp, Matteo Gasparato, ha commentato l'importanza dell'evento. «La loro visita è un'importante occasione per mostrare concretamente il valore europeo del Porto di Venezia», ha dichiarato.

Ha sottolineato la rete di connessioni che rende lo scalo un nodo portuale di rilevanza continentale. Il sistema portuale veneto è infatti integrato in due corridoi europei strategici. Si tratta del Corridoio Adriatico-Baltico e del Corridoio Mediterraneo, oltre alle Autostrade del Mare.

Grazie ai collegamenti ferroviari, il porto è connesso a importanti interporti italiani ed europei. Questo rafforza ulteriormente la sua centralità nella logistica continentale.