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Il Veneto figura tra le 25 destinazioni globali più promettenti per il 2027 secondo la rinomata guida turistica Lonely Planet. Questo riconoscimento mira a valorizzare non solo Venezia, ma l'intera regione e il suo patrimonio.

Il Veneto celebrato da Lonely Planet

La regione veneta è stata ufficialmente inclusa nella lista 'Best in Travel 2027'. Questa iniziativa editoriale rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti nel settore dei viaggi a livello mondiale. La presentazione si è tenuta a Venezia, presso la sede della Regione.

All'evento hanno partecipato figure di spicco. Tra questi, il presidente della Regione Alberto Stefani. Presente anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Hanno preso parte anche Tom Hall, vicepresidente della casa editrice, e Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia.

Una vetrina globale per il turismo veneto

La pubblicazione 'Best in Travel' viene diffusa ogni autunno simultaneamente sui mercati internazionali. Offre una prospettiva sulle tendenze emergenti nel panorama dei viaggi globali. La selezione delle destinazioni è frutto del lavoro di una giuria internazionale.

Questa giuria è composta da circa 450 esperti e redattori di Lonely Planet. Per l'edizione 2027, il Veneto è stato scelto per rappresentare l'Italia. La motivazione risiede nella diversità dei suoi paesaggi. Vengono citati anche gli angoli meno conosciuti da esplorare e la ricchezza del patrimonio enogastronomico.

Il Veneto si posiziona accanto a mete internazionali di rilievo. Tra queste figurano Miami Beach, le isole Samoa, il Mar Egeo, la città vietnamita di Danang, Abu Dhabi e la Penisola Antartica.

Venezia porta d'accesso a un intero territorio

Le motivazioni degli esperti di viaggio evidenziano un aspetto cruciale. Si legge che Venezia possiede già una notorietà internazionale eccezionale. Il valore di questa selezione non si limita a promuovere la città lagunare.

L'obiettivo principale è rafforzare il ruolo di Venezia. Deve essere vista come una porta d'accesso privilegiata all'intero territorio veneto. Questa visione amplia l'orizzonte turistico oltre i confini della città.

Tom Hall ha sottolineato l'importanza della guida. Ha definito 'Best in Travel' il loro libro di punta. Viene tradotto in 5 lingue e raggiunge un pubblico vastissimo, oltre 50 milioni di persone. Il lancio odierno è considerato un evento di grande portata.

Questo evento promette di generare un anno ricco di nuove esperienze turistiche. L'impatto sulla regione potrebbe essere significativo.

Un riconoscimento per la crescita e lo sviluppo

Il ministro Gianmarco Mazzi ha definito questo inserimento un punto di partenza. Non si tratta di un traguardo definitivo. Ha affermato che quando una regione italiana ottiene un simile riconoscimento, l'intera nazione ne beneficia.

Il 2027 è stato proclamato 'l'anno del Veneto nel mondo'. Il ministro ha espresso la prontezza della regione nel trasformare questa opportunità. L'obiettivo è creare occasioni di crescita e sviluppo per tutti i territori veneti.

Il presidente Alberto Stefani ha fatto eco a queste dichiarazioni. Si è detto orgoglioso della scelta del Veneto. Ha ribadito il potenziale di questo riconoscimento come volano per il turismo regionale. Ha sottolineato come il turismo veneto meriti investimenti mirati.

Questo prestigioso inserimento promette di catalizzare l'attenzione internazionale. Potrebbe portare a un aumento dei flussi turistici. Si prevede un impatto positivo sull'economia locale e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.