Venezia potenzia la sicurezza sui vaporetti con l'installazione di telecamere. L'iniziativa mira a prevenire atti violenti e migliorare il controllo del trasporto pubblico locale.
Nuovi sistemi di videosorveglianza sui vaporetti
I primi vaporetti Actv a Venezia sono ora equipaggiati con sistemi di videosorveglianza interna. Questi dispositivi sono stati installati su motoscafi, vaporetti e mezzi foranei. La presentazione ufficiale si è tenuta presso il cantiere Actv al Tronchetto. Erano presenti il sindaco Simone Venturini e il prefetto Darco Pellos. L'iniziativa fa parte di un protocollo più ampio. Questo protocollo mira a incrementare la sicurezza nel trasporto pubblico locale. L'area interessata è la Città Metropolitana di Venezia.
Un impegno per la sicurezza cittadina
Il sindaco Venturini ha sottolineato l'importanza della collaborazione. Ha evidenziato il lavoro congiunto tra Prefettura, Avm, Comune e sindacati. Anche le Forze dell'Ordine cittadine contribuiscono attivamente. L'obiettivo è rafforzare costantemente la rete di controlli. La sicurezza viene potenziata in diverse aree della città. Si intende ampliare progressivamente l'area di sorveglianza. Questa già include imbarcaderi e terminal affollati. Entro il 2027, anche i mezzi terrestri avranno telecamere. Si parla di oltre quattromila occhi elettronici in totale.
Estensione del progetto e investimento
Nei prossimi mesi, circa 20 unità navali saranno dotate di questi sistemi. Nel 2027, una gara d'appalto gestirà la fornitura e l'installazione. L'obiettivo è completare l'intera flotta entro il 2028. Si prevede l'installazione di 1.300 telecamere. Questo progetto è stato sviluppato dal gruppo Avm. È stato realizzato in accordo con il Comune di Venezia. L'amministrazione comunale ha stanziato 2,2 milioni di euro per questo scopo.
Modalità di gestione delle immagini
Il sistema installato sui mezzi acquei prevede due modalità di gestione delle immagini. Le telecamere nelle aree di imbarco, sbarco e transito registrano continuamente. Le registrazioni avvengono su supporti estraibili. Le immagini delle zone di prua e poppa vengono trasmesse in diretta. Queste trasmissioni sono destinate alla plancia di comando. Servono principalmente a supportare le manovre di navigazione. L'orientamento delle telecamere segue schemi tecnici specifici. Questi schemi variano a seconda del tipo di imbarcazione: motoscafi, motobattelli e foranei.