La Regione Veneto ha approvato un fondo di 400.000 euro per sostenere le imprese di pesca della vongola. Il settore è fermo da ottobre 2024 a causa del collasso dei banchi naturali.
Sostegno alle imprese ittiche venete
La giunta regionale del Veneto ha deliberato uno stanziamento straordinario. Si tratta di 400mila euro. Questi fondi sono destinati a supportare le aziende armatrici di motopescherecci. Nello specifico, si parla di quelle dotate di draga idraulica. Le attività interessate sono quelle dei Cogevo di Venezia e Chioggia. Queste imprese sono ferme dall'1 ottobre 2024. Il blocco è dovuto all'interruzione della pesca delle vongole e dei bibi. Tale attività si svolge lungo la costa veneta.
La notizia è stata diffusa dalla stessa Regione Veneto. L'ente ha reso noto il provvedimento. Questo aiuto mira a mitigare le conseguenze economiche negative sul settore.
Cause e impatto del blocco della pesca
L'interruzione delle attività di pesca è stata imposta. Le Capitanerie di porto di Venezia e Chioggia hanno emesso il divieto. La causa principale è il collasso dei banchi naturali. Questo fenomeno è stato aggravato dalla mucillagine. Anche le temperature marine eccezionalmente elevate dell'estate 2024 hanno contribuito. Il ministero dell'Agricoltura ha riconosciuto la gravità della situazione. Lo ha fatto con un decreto datato 12 marzo 2025.
Nel corso del 2025, la produzione ittica nei compartimenti marittimi veneti è stata quasi azzerata. I dati dei monitoraggi effettuati dai Cogevo sono allarmanti. Lungo 43 transetti marini, le densità registrate sono state inferiori a cinque grammi per metro quadrato. Questi valori sono incompatibili con una ripresa sostenibile delle attività di pesca.
Distribuzione dei fondi e modalità di richiesta
Le risorse stanziate saranno ripartite in modo specifico. Una quota di 185mila euro è destinata a un contributo straordinario per i Cogevo. I restanti 215mila euro saranno impiegati per azioni regionali mirate. Queste azioni supporteranno la pesca professionale e l'acquacoltura. Le imprese interessate dovranno presentare le loro domande. La scadenza è fissata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Il bando sarà reso noto nel Bollettino ufficiale della Regione Veneto.
Un comparto strategico in crisi
L'assessore regionale Dario Bond ha sottolineato l'importanza del settore. Ha definito il comparto «strategico per l'economia e l'identità dell'Alto Adriatico». Ha inoltre evidenziato la drammaticità della situazione. Questa perdura da quasi due anni. Le marinerie venete hanno subito un colpo durissimo. Intere flotte sono rimaste ferme. Migliaia di giornate lavorative sono andate perdute. Decine di imprese si trovano ad affrontare enormi difficoltà economiche. L'intervento regionale mira a fornire un primo, importante sostegno.
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