Il turismo nautico nel 2025 ha visto la costa adriatica orientale attrarre una quota maggiore di giovani e gruppi di amici rispetto alla sponda occidentale. La spesa media giornaliera è risultata più elevata nelle strutture orientali.
Flussi turistici nautici nel bacino adriatico
Nel corso del 2025, la domanda interna ha giocato un ruolo cruciale per il turismo nautico lungo la costa occidentale dell'Adriatico. La clientela italiana ha rappresentato la fetta maggiore, costituendo il 65% del totale. A seguire, si sono posizionate la clientela tedesca, con l'8%, e quella austriaca, con il 14%.
Sul versante orientale dell'Adriatico, la situazione è apparsa più variegata. Nonostante la Croazia concentri il 64% delle strutture nautiche e il 55% degli ormeggi disponibili, le provenienze dei visitatori si sono dimostrate più eterogenee. Cinque nazioni, tra cui Croazia, Germania, Italia, Slovenia e Austria, hanno registrato quote di clienti in transito comprese tra il 10% e il 28%.
Report Adriatic Sea Tourism: analisi dei dati
Questi dati emergono in preparazione alla prossima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report. Questo rapporto di ricerca, curato da Risposte Turismo, esamina nel dettaglio i flussi, le dimensioni, la natura e le direzioni dei movimenti turistici via mare. L'analisi precede un evento itinerante dedicato al turismo marittimo nell'Adriatico, previsto a Venezia il 25 e 26 giugno.
L'indagine ha evidenziato come la costa occidentale sia stata prevalentemente orientata verso famiglie e coppie. Queste categorie hanno costituito oltre l'80% della domanda totale. Al contrario, la costa orientale ha mostrato una maggiore affluenza di gruppi di amici, rappresentando il 30,8% del totale.
Questo dato è più del doppio rispetto alla percentuale registrata sulla costa italiana, ferma al 13,4%. Per quanto riguarda il profilo demografico, la fascia d'età tra i 36 e i 65 anni ha rappresentato il nucleo principale della domanda su entrambe le sponde nel 2025. Tale gruppo ha costituito il 72,8% del totale sul lato italiano e il 62,7% su quello balcanico.
Giovani e spesa media: le differenze tra le coste
La costa orientale dell'Adriatico ha attratto una quota significativamente maggiore di giovani, nella fascia d'età 18-35 anni. Questa categoria ha rappresentato il 18,5% del totale, rispetto al 12,8% registrato in Italia. Questo dato sottolinea una tendenza crescente di interesse giovanile verso le destinazioni marittime orientali.
Per quanto concerne la spesa media giornaliera dei clienti in transito nei marina, i ricercatori di Risposte Turismo hanno rilevato dati interessanti per il 2025. Oltre il 40% dei porti turistici analizzati ha segnalato una spesa giornaliera compresa tra i 50 e i 99 euro. L'analisi ha inoltre messo in luce una spesa media giornaliera per cliente superiore sulla costa orientale.
Qui si sono registrati 61 euro, a fronte dei 42 euro rilevati nei porti turistici italiani. Tra gli altri dati emersi dall'analisi, spicca il ruolo della costa italiana come principale hub per unità di piccole dimensioni. Il 54% delle imbarcazioni misurava meno di 10 metri di lunghezza. Si conferma inoltre una forte tendenza generale verso la prenotazione degli ormeggi all'ultimo minuto. Il 63% delle prenotazioni è avvenuto nell'ultima settimana o addirittura il giorno stesso dell'arrivo.