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Roberto Toigo è stato riconfermato alla guida della Uil Veneto con un voto unanime. Il sindacato registra un aumento degli iscritti e punta a valorizzare la qualità del lavoro nel Nordest.

Riconferma alla segreteria regionale Uil Veneto

Roberto Toigo ha ottenuto la riconferma come segretario generale della Uil Veneto. La sua rielezione è avvenuta all'unanimità. Toigo, originario di Feltre e con 54 anni di età, vanta una lunga esperienza nel sindacato. È stato segretario della Uilm di Belluno. Ha ricoperto anche il ruolo di segretario organizzativo nazionale della Uilm. È tornato a operare in Veneto nel 2020.

Sotto la sua guida, il numero degli iscritti alla Uil Veneto ha visto una crescita significativa. Si è passati da 121.000 a 131.000 aderenti. La provincia che conta il maggior numero di iscritti è Venezia. Qui si registrano oltre 27.000 tesserati.

Nuova segreteria e coordinatori provinciali

Il secondo congresso regionale della Uil Veneto si è svolto presso il museo M9 di Mestre. Durante l'evento è stata eletta la nuova segreteria regionale. Essa è composta da Igor Bonatesta, Sonia Bridda, Gino Gregnanin e Francesco Morando. La carica di tesoriere è stata affidata a Michele Nudo.

Sono stati inoltre designati i coordinatori provinciali. Sonia Bridda guiderà la Uil a Belluno. Massimo Zanetti sarà a capo della segreteria di Padova. Gino Gregnanin opererà a Rovigo. Gian Luca Fraioli è stato nominato a Treviso. Giuliano Gargano rappresenterà il sindacato a Venezia. Francesco Zanetti sarà il coordinatore di Verona. Infine, Carola Paggin è stata eletta a Vicenza.

Priorità al lavoro e alla sua qualità

Nel suo intervento, Roberto Toigo ha delineato le priorità del suo nuovo mandato. Al centro dell'azione sindacale ci sarà il tema del lavoro. Toigo ha sottolineato la necessità di recuperare l'abnegazione che ha reso il Nordest una locomotiva economica per il Paese. Questo non implica accettare condizioni lavorative peggiori o sacrifici illimitati. Al contrario, significa ridare valore e dignità al lavoro.

Il segretario ha evidenziato la necessità di un cambio di paradigma. Il modello attuale, basato sulla quantità di ore lavorate, sulla flessibilità estrema e sulla compressione dei costi, deve evolvere. Si deve passare a un modello che ponga al centro la qualità del lavoro. Questa qualità si traduce in salari adeguati, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, formazione continua e concrete opportunità di crescita professionale per i lavoratori.

Presenze istituzionali al congresso

Alla kermesse sindacale hanno presenziato figure di rilievo a livello nazionale. Tra i presenti vi erano il segretario organizzativo nazionale della Uil, Emanuele Ronzoni. Era presente anche il segretario confederale Santo Biondo. La loro partecipazione ha sottolineato l'importanza dell'evento per l'organizzazione.

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