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Circa 250 volontari delle Pro Loco venete si sono riuniti per l'assemblea regionale. L'evento ha sottolineato il ruolo cruciale delle associazioni nella promozione del territorio e delle comunità locali.

Assemblea regionale delle Pro Loco a San Donà di Piave

Oltre 250 volontari dell'UNPLI si sono dati appuntamento per l'Assemblea Regionale delle Pro Loco del Veneto. L'incontro si è tenuto presso il Centro Culturale "Leonardo Da Vinci" a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. L'evento, organizzato da Unpli Venezia, ha adottato per la prima volta una formula "diffusa". Questa scelta ha permesso di valorizzare diverse aree della provincia. Il programma ha guidato i partecipanti attraverso San Donà di Piave, Musile di Piave e Quarto d'Altino.

La giornata è stata un importante momento di confronto e pianificazione. Vi hanno partecipato dirigenti, volontari e rappresentanti delle Pro Loco da tutto il Veneto. Il tema centrale è stato "Le Pro Loco: protagoniste del futuro". L'obiettivo era evidenziare il ruolo sempre più fondamentale delle associazioni. Esse sono cruciali per la promozione culturale, turistica e sociale delle comunità locali.

Il ruolo delle Pro Loco per il territorio veneto

La presenza del Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha testimoniato l'importanza del ruolo svolto dalle Pro Loco. Il presidente ha portato i suoi saluti ai volontari presenti. "Il Veneto è la prima regione in Italia per presenze turistiche", ha affermato Stefani. Ogni anno, circa 70 milioni di persone visitano la regione. Sono attratte da grandi mete ma anche dallo "slow-tourism".

Molti turisti cercano la scoperta di realtà locali uniche. Queste offrono esperienze differenti. Il merito di questo apprezzamento è anche di chi si impegna a valorizzare le risorse del territorio. Si tratta di risorse naturali, storiche, culturali e ambientali. Le Pro Loco contribuiscono con iniziative ricreative, aggregative ed enogastronomiche. Esse rappresentano un punto di riferimento essenziale per i territori veneti. Sono una risorsa preziosa, composta da persone che dedicano tempo ed energie con passione. Il loro impegno è rivolto alla promozione, conservazione e tutela delle eccellenze locali.

All'evento hanno partecipato anche altre autorità. Tra queste, il sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso. Presenti anche il vicepresidente regionale e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto. C'era l'assessore regionale alle Politiche per il Terzo settore, volontariato, associazionismo e Pro Loco, Paola Roma. Non è mancato il senatore questore del Senato, Antonio De Poli. La loro presenza ha confermato l'attenzione delle istituzioni verso il lavoro delle Pro Loco. Questo lavoro è fondamentale per tutelare le tradizioni, promuovere il turismo e valorizzare le identità locali del Veneto.

Sfide e prospettive future per le Pro Loco

Il presidente di Unpli Veneto, Rino Furlan, ha sottolineato l'importanza della vicinanza delle istituzioni. "La presenza del presidente della Regione e di tutti gli altri rappresentanti delle Istituzioni è per noi un segnale fortissimo di vicinanza, supporto e riconoscimento del nostro impegno quotidiano", ha dichiarato Furlan. L'elevata partecipazione dei volontari all'assemblea è un segnale di unità e partecipazione. Questo è particolarmente importante in un momento complesso per le Pro Loco.

Le associazioni devono ora affrontare le nuove normative, incluse quelle fiscali, legate all'iscrizione al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). Essere associati all'Unione delle Pro Loco d'Italia garantisce assistenza, servizi e consulenza di alto livello. Le Pro Loco sono considerate la prima "industria culturale" della regione. Contano su 585 associazioni e quasi 64 mila soci. Questi soci lavorano gratuitamente per sostenere le comunità locali. Si impegnano in progetti di servizio, valorizzazione delle tradizioni e promozione dell'economia rurale e artigianale.

L'intervento del presidente nazionale Unpli, Antonino La Spina, ha aperto una finestra sulle prospettive future. Il movimento delle Pro Loco è chiamato ad affrontare nuove sfide. Queste riguardano la valorizzazione dei territori e la loro promozione.

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