Una retrospettiva a Portogruaro celebra Luigi Russolo, figura chiave del Futurismo. La mostra 'Rumorcolori' espone circa 80 opere, tra cui dipinti e gli innovativi Intonarumori, a 140 anni dalla sua nascita.
Mostra 'Rumorcolori' a Portogruaro
La città di Portogruaro dedica un importante omaggio a Luigi Russolo. L'esposizione, intitolata 'Rumorcolori', si tiene presso il Palazzo Vescovile. L'evento segna il 140° anniversario della nascita dell'artista. Russolo è stato una figura poliedrica: pittore, musicista e inventore. La mostra ripercorre la sua carriera rivoluzionaria. Si tratta della più grande esposizione dedicata a Russolo nella sua città natale. L'evento è curato da Gabriele Simongini. La collaborazione di Guido Andrea Pautasso ha arricchito il progetto. La mostra sarà visitabile dal 18 ottobre al 28 febbraio 2027. L'obiettivo è riconsegnare alla storia dell'arte la sua figura innovativa.
Opere e contributi di Russolo in mostra
L'esposizione presenta circa 80 opere. Tra queste figurano dipinti, disegni e incisioni. Sono esposti anche mobili e gli iconici Intonarumori. Una ricca sezione documentaria accompagna le opere. Viene esposta per la prima volta in Veneto la ricostruzione integrale degli Intonarumori. Questi strumenti furono realizzati nel 1977 da Pietro Verardo. La mostra evidenzia il legame tra pittura e suono. Russolo cercava un'osmosi tra diverse discipline artistiche. Il colore acquistava vibrazione sonora. Il movimento si trasformava in energia pura. Questo approccio sinestetico è un tratto distintivo della sua ricerca. La mostra offre una visione completa del suo percorso creativo.
Prestiti eccezionali e opere significative
Tra i pezzi forti della mostra spicca 'La Musica'. Questo dipinto del 1911 ritorna in Italia dopo vent'anni. La tela è concessa dalla Estorick Collection di Londra. Un altro prestito di rilievo è l''Autoritratto con teschi' del 1908. Quest'opera proviene dal Museo del Novecento di Milano. Anche 'Lampi', tela del 1910, è presente. Essa è stata prestata dalla Gnam di Roma. Un'altra sezione interessante riguarda 'Linee-forza della folgore' del 1912. Viene ricongiunta la parte centrale con il suo frammento superiore sinistro. Questi prestiti arricchiscono notevolmente l'esposizione. Permettono di ammirare opere di grande valore storico e artistico.
Russolo: dal Futurismo all'esoterismo
Luigi Russolo (1885-1947) è definito il futurista più sperimentatore. È stato anche definito ingiustamente sottovalutato. Nato a Portogruaro, si trasferì giovane a Milano. Qui si avvicinò al Simbolismo. Nel 1910 firmò il Manifesto dei pittori futuristi. Nel 1913 pubblicò 'L'arte dei rumori'. Con questo manifesto rivoluzionò la musica. Teorizzò l'uso dei suoni dell'era industriale. La sua opera fu segnata dalla guerra. Rimase ferito nel 1917. Negli anni Trenta virò verso l'esoterismo. Si ritirò sul Lago Maggiore. Qui dipinse il ciclo 'classico-moderno'. Queste opere sono dedicate a paesaggi e alberi. Sono cariche di misticismo e spiritualità. L'esposizione include anche la ricostruzione della sua camera da letto azzurra. Sono esposti documenti autografi dal Mart e dall'Asac della Biennale. L'evento è promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani e dal Comune di Portogruaro. Il sostegno arriva da Interreg Italia-Slovenija BEroots, Regione Veneto e Città Metropolitana di Venezia.
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