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L'arte millenaria delle perle di vetro di Murano, riconosciuta dall'UNESCO, viene valorizzata attraverso un progetto che unisce conservazione, innovazione digitale e formazione. Un tour esplora questa tradizione, toccando anche le isole vicine.

L'arte delle perle di vetro patrimonio UNESCO

Secoli di storia e gesti tramandati si racchiudono nell'arte della perla di vetro. Questa tecnica è ora Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, riconosciuta dall'UNESCO. Un progetto dedicato mira alla sua valorizzazione e conservazione.

Il 'Progetto Perle' è promosso dal Comune di Venezia e dalla Fondazione Musei Civici di Venezia-Muve. L'iniziativa integra conservazione, innovazione digitale e formazione. Include anche la creazione di un archivio 3D in realtà virtuale.

Le opere conservate al Museo del Vetro di Murano testimoniano che la perla non è solo tecnica, ma anche memoria. Questo museo è una tappa centrale di un tour dedicato all'arte vetraria e al merletto.

Tour tra Murano, Burano e Torcello

Un tour speciale ha esplorato l'arte del vetro e del merletto. L'itinerario ha toccato l'isola di Burano e Torcello, con i suoi nove abitanti. L'evento è stato organizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Festival delle Idee.

Il Festival delle Idee si svolge a Venezia e Mestre fino al 30 ottobre. Sono previsti eventi collaterali anche a novembre. Il tour ha offerto un'immersione completa nelle tradizioni locali.

Muriel Balensi, perlera a Murano di origine francese, descrive il suo lavoro. Nel suo atelier mostra la creazione di perle con la tecnica a lume. Questa tecnica utilizza una fiamma per fondere le bacchette di vetro.

La tecnica a lume e la bellezza del vetro di Murano

La particolarità del vetro di Murano è la necessità di rimanere sempre in fiamma. Altrimenti, il materiale rischia di rompersi. La sua bellezza risiede nella possibilità di aggiungere elementi e modificare la forma. È descritta come un'esperienza quasi esoterica.

I colori del vetro non sono immediatamente comprensibili a caldo. Si possono solo immaginare durante la lavorazione. Muriel Balensi, che in passato lavorava a Parigi, si è innamorata del vetro. Si è trasferita a Murano diciotto anni fa.

Murano conta circa 4mila abitanti. Muriel racconta delle difficoltà iniziali come straniera. Ha perseguito il suo sogno con umiltà e devozione, lavorando intensamente. Ora è ben integrata nella comunità dei vetrai.

L'integrazione e lo stile personale

I maestri di Murano riconoscono a Muriel uno stile e una tecnica propri. La base della lavorazione è comune a tutti. Tuttavia, il vetro è paragonato alla musica: sette note possono generare opere diverse, da Mozart ai Rolling Stones.

Muriel ama il colore, che considera materia capace di creare mondi. Afferma che a mano libera si può realizzare qualsiasi forma. Attualmente, la lavorazione a lume è preferita rispetto a quella in fornace. Questo è dovuto alla situazione economico-sociale.

Il distretto del vetro di Murano: economia e sfide

Il distretto del vetro di Murano comprende 160 imprese. Queste realtà impiegano 928 persone. Generano un fatturato di circa 180 milioni di euro.

Considerando gli effetti della filiera, il fatturato sale a 288 milioni di euro. Questo include materie prime, energia, logistica, distribuzione e attività creative. Molte imprese sono a conduzione familiare, con nomi tramandati da generazioni.

Nomi storici come Barovier, Moretti e Zanetti sono ancora presenti. Zanetti è anche una scuola del vetro. Una delle maggiori difficoltà attuali riguarda i costi di gestione delle fornaci, legati al prezzo del gas.

Finanziamenti e internazionalizzazione

Uno studio di Banca Ifis evidenzia un aumento del bisogno di finanziamenti per la crescita. Le imprese necessitano di capitali per soddisfare la domanda di export. I mercati internazionali presentano sfide legate a tecnologia e internazionalizzazione.

Questi fattori rappresentano ostacoli significativi allo sviluppo del settore. La necessità di investire in innovazione è cruciale per rimanere competitivi.

Interventi futuri al Museo del Vetro

Nel 2027, il Museo del Vetro prevede importanti interventi. Sarà adeguata una sezione delle ex conterie, per un'area di 1300 mq. Questo spazio valorizzerà le opere più preziose e significative del vetro di Murano.

Saranno esposti anche circa venti lampadari rappresentativi del XXI secolo muranese. Il Museo fa parte della rete dei quattordici musei della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Fino al 30 marzo 2027, è visitabile la mostra 'Babel'. Questa esposizione include opere in vetro di Murano. L'articolo originale si interrompe qui, ma l'informazione sulla mostra è completa.