Ricerca avanzata in Italia utilizza staminali riprogrammate per trattare la degenerazione maculare. Il progetto 'Lucy' mira a bloccare e invertire i danni della malattia oculare.
Nuova frontiera nella cura della maculopatia
Una sperimentazione pionieristica sulle cellule staminali riprogrammate è giunta in Italia. La Fondazione Banca degli Occhi di Mestre, in provincia di Venezia, ospita ora questo studio. L'obiettivo è curare la degenerazione maculare. Questa patologia colpisce prevalentemente le persone anziane. La ricerca sulle staminali pluripotenti, premiata con il Nobel nel 2012 a Shinya Yamanaka, rappresenta una delle sfide più complesse della scienza medica.
Il progetto, denominato 'Lucy', è un'iniziativa di collaborazione internazionale. La Banca degli Occhi collabora attivamente con il National Eye Institute (Nei). Questo istituto fa parte dei National Institute of Health statunitensi. La presentazione ufficiale è avvenuta durante un convegno tenutosi a Mestre. L'evento ha riunito esperti di fama mondiale nel campo dell'oftalmologia rigenerativa.
Il progetto 'Lucy': sicurezza ed efficacia
Il protocollo 'Lucy' (acronimo di Lineage-guided Use of Cell-derived therapy for Yield improvement in age-related macular degeneration) si concentra sulla sicurezza e l'efficacia di una terapia cellulare avanzata. La terapia mira a fermare la progressione della degenerazione maculare. Si spera anche di poter invertire i danni già occorsi all'occhio. La metodologia impiegata è stata sviluppata dal team statunitense guidato da Kapil Barthi.
Il dottor Barthi era presente all'evento di Mestre. La procedura prevede il prelievo di cellule ematiche dai pazienti. Queste cellule vengono poi riportate allo stadio di staminali pluripotenti indotte. Successivamente, vengono riprogrammate per trasformarsi in cellule sane dell'epitelio pigmentato retinico. L'obiettivo finale è il trattamento della degenerazione maculare senile, specificamente nella sua forma secca (Amd).
Impatto della degenerazione maculare in Europa
La degenerazione maculare rappresenta un problema sanitario di vasta portata. Colpisce circa il 12,3% della popolazione europea tra i 45 e gli 85 anni. È la principale causa di cecità nei paesi occidentali. In Italia, si stima che circa 60mila persone abbiano già perso la vista a causa di questa patologia. Le proiezioni future indicano un aumento significativo dei casi.
L'incremento dell'aspettativa di vita e l'invecchiamento della popolazione contribuiscono a questa tendenza. Si prevede che entro il 2040, in Europa, le diagnosi di degenerazione maculare potrebbero superare i 26 milioni. La ricerca in corso a Mestre offre quindi una speranza concreta per affrontare questa emergenza sanitaria.
Domande frequenti sulla cura della maculopatia
Cos'è la degenerazione maculare?
La degenerazione maculare è una patologia oculare che colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida. Provoca una progressiva perdita della vista centrale.
Qual è il ruolo delle staminali riprogrammate nella cura?
Le staminali riprogrammate, ottenute da cellule del paziente stesso, vengono trasformate in cellule sane dell'epitelio pigmentato retinico. Queste nuove cellule vengono poi impiantate per sostituire quelle danneggiate, con l'obiettivo di ripristinare la funzione visiva.